La Regione Siciliana ha pubblicato il bando “Bonus Sicilia” con la qual e si interviene per assicurare la tenuta dell’intero tessuto produttivo colpito dal Covid19. E con l’Avviso, come adesso modificato, vengono rese disponibili risorse per 125milioni di euro per sostenere la riduzione di fatturato nel periodo di sospensione delle attività.

Con il nuovo Avviso vengono istituite agevolazioni in forma di contributo a fondo perduto, tramite sovvenzioni dirette, alle microimprese. Il contributo massimo previsto è di 3.500 euro per ciascuna impresa richiedente. Il contributo effettivo sarà calcolato sulla base del rapporto tra la dotazione finanziaria dell’avviso e il numero di istanze utilmente presentate entro i termini.

Potranno presentare l’istanza, in particolare, le microimprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi, che sono regolarmente costituite e iscritte come attive nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente. Le imprese devono avere sede legale e operativa in Sicilia devono avere avuto l’attività economica sospesa dai vari dpcm e le ordinanze regionali emanate nell’ambito dell’emergenza Covid19.

Le microimprese alberghiere devono essere regolarmente costituite e iscritte come attive nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente, devono avere sede legale o operativa in Sicilia. Devono, inoltre aver esercitato l’attività economica oppure hanno registrato una riduzione del fatturato di almeno il 25%, nel periodo marzo/aprile 2020 rispetto al fatturato del periodo marzo/aprile 2019.

Il contributo sarà concesso con una procedura semplificata, attraverso la piattaforma informatica dedicata SiciliaPEI. La compilazione e la trasmissione delle istanze resterà aperto dalle 12 del 9 novembre fino alle 11.59 del 16 novembre.

Dopo il flop delle scorse settimane del Bonus Sicilia, non vi sarà alcun click day e non sarà attribuito alcun criterio di priorità all’ordine cronologico di ricezione delle istanze. Il contributo, inoltre, sarà versato direttamente sul conto corrente indicato nell’istanza, senza ulteriori richieste. Le microimprese devono autocertificare di essere in regola con i contributi INPS, INAIL e Cassa edile e dovranno indicare correttamente l’IBAN per ricevere Bonu Sicilia in tempi rapidi.