L’Assemblea Regionale Siciliana ha bandito un concorso per 8 posti di segretario parlamentare di prima fascia, con mansioni di segretario di amministrazione.

Possono partecipare tutti i diplomati con almeno 90/100 o laureati di primo livello senza limiti di voto. Le domande vanno presentate solo in via telematica utilizzando i moduli disponibili sul sito istituzionale dell’Ars (qui) entro il 18 giugno.

Si tratta del secondo di tre concorsi annunciati. Nel complesso saranno 40 le assunzioni che il Parlamento siciliano si prepara a fare grazie a questi tre concorsi per la carriera amministrativa all’Ars. In questo modo, con i bandi che il presidente Gianfranco Miccichè ha firmato a fine ottobre, il Parlamento riprende ad assumere dopo oltre 10 anni.

In palio nel primo bando ci sono 11 posti da consigliere parlamentare la categoria più prestigiosa dell’amministrazione di Palazzo dei Normanni. Si tratta dei posti più ambiti che garantiscono ai vincitori una stipendio iniziale di quasi 3 mila euro e una carriera che può portare fino a raddoppiare questi importi.

Il bando prevede una selezione per titoli ed esami. Le domande vanno inviate entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta. Possono partecipare i laureati di età compresa fra 18 e 41 anni. È indispensabile la laurea con un minimo di 105/110 in Economia e commercio, Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze statistiche. Il titolo di studio e l’eventuale dottorato assegnano un punteggio extra di 0,5 mentre le precedenti esperienze lavorative nelle pubbliche amministrazioni assegnano fino a un punto in più.

Il primo bando, quel per assistente Parlamentare, è già scaduto e sono state circa 3mila le domande per 11 posti. A questo secondo bando ne seguirà un terzo nelle prossime settimane.

Non sono mancate, naturalmente, le polemiche sulle scelte fatte anche per le commissioni esaminatrici