Al via una nuova e cruciale fase di interventi di restauro, risanamento e recupero funzionale del Ponte Oreto a Palermo. I lavori, che stavolta interesseranno direttamente l’impalcato dell’infrastruttura stradale, mirano a garantire la sicurezza e a migliorare la funzionalità di uno degli snodi più strategici della città.
Le parole dell’assessore Totò Orlando
“L’avvio di questa nuova fase rappresenta un passaggio importante nel percorso di recupero e messa in sicurezza di un’infrastruttura strategica per Palermo – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Totò Orlando –. L’obiettivo è portare avanti gli interventi con la massima efficacia, accelerando, per quanto possibile, i tempi di esecuzione e contenendo i disagi per cittadini e automobilisti. Per questo, le lavorazioni potranno essere organizzate su più turni, anche nelle ore notturne e nei giorni festivi e prefestivi, nel rispetto delle necessarie misure di sicurezza e della quiete pubblica”.
Sensi unici e inversioni di marcia: come cambia la viabilità
L’ordinanza prevede modifiche radicali che impatteranno l’intera area di via Oreto, il ponte Guadagna e le strade limitrofe. Rimane intanto confermato il vecchio divieto di transito per i mezzi superiori ai 35 quintali.
Ecco i principali provvedimenti che modificano la viabilità:
- Via Oreto – Ponte Oreto: viene istituito il senso unico di marcia in direzione Stazione Centrale (flusso in entrata) esclusivamente nel tratto del ponte interessato dal cantiere.
- Ponte Guadagna: scatta l’inversione del senso di marcia nell’intero tratto di attraversamento della struttura.
- Via Emanuele Paternò: viene istituito il senso unico alternato nel tratto di collegamento tra il Ponte Guadagna e Corso dei Mille, che sarà regolato da un semaforo di cantiere.
- Via Decollati: viene individuato come percorso alternativo obbligatorio per i flussi in uscita verso via Oreto Nuova, ad eccezione dei mezzi più alti di 3 metri. Su questa via (tratto adiacente alla piazza e a Corso dei Mille) vige il divieto di sosta ambo i lati con rimozione coatta 0-24.
- Corsie laterali di Via Oreto: viene invertito il senso unico nel tratto tra il civico 334 e il 322A (altezza farmacia) e nel tratto adiacente alla stazione di rifornimento Sicilpetroli (altezza civico 311B).
Doppi sensi solo per i residenti e divieti di sosta
Per limitare i disagi di chi abita in zona, viene istituito il doppio senso di marcia consentito esclusivamente ai residenti e ai mezzi autorizzati nelle seguenti strade:
- Via Oreto (dal civico 307 al 275 e dal civico 262 al 316).
- Via Maestri del Lavoro (interamente).
- Via Luigi Manfredi (dal civico 2 al civico 6).
Attenzione ai divieti: su via Oreto, nei tratti compresi tra i civici 307-295 e 262-306, è istituito il divieto di sosta con rimozione coatta h24. Saranno inoltre totalmente chiuse al transito veicolare e pedonale le aree di cantiere stabilite presso la farmacia (civico 322A), la stazione Sicilpetroli e, limitatamente alla Fase 2 dei lavori, l’area di via Stazzone di fronte al civico 7.
Pedoni protetti e semaforo “intelligente” per le emergenze
Nonostante l’imponenza del cantiere gestito dall’impresa “Cantieri Edili S.r.l.”, l’ordinanza tutela la sicurezza dei cittadini e i mezzi di soccorso. Il passaggio pedonale sul Ponte Oreto sarà sempre garantito e protetto con continuità tramite apposite barriere e separato fisicamente dai lavori.
La vera novità tecnologica riguarda la gestione delle emergenze: a 30 metri dal restringimento del Ponte Oreto sarà installato un sistema semaforico intelligente coordinato via radio. Dotato di un modulo ad attivazione prioritaria, il semaforo farà scattare il “rosso totale” per svuotare la corsia unica e concedere il semaforo verde condizionato, permettendo così il transito in controsenso dei soli mezzi di soccorso (Ambulanze del 118, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine) in caso di estrema urgenza.
Data la complessità dei flussi viari, la Polizia Municipale presidierà l’area per monitorare l’andamento del traffico e valutare in tempo reale eventuali correttivi per fluidificare la circolazione. La segnaletica di preavviso e i cartelli esplicativi sui percorsi alternativi verranno installati nelle intersezioni strategiche (come Piazza Giulio Cesare e via Guadagna) almeno 48 ore prima dell’attivazione dei cantieri.
Passaggio cruciale delle opere
“L’avvio della seconda fase dei lavori di restauro e risanamento del ponte Oreto, che i palermitani attendevano da decenni, è un passaggio cruciale e storico per la sicurezza e la viabilità della nostra città, con la nuova fase degli interventi che riguarderà l’impalcato. Il ponte collega il centro con la periferia, ma è soprattutto una delle porte di ingresso per chi arriva dall’area metropolitana. Grazie all’impegno dell’assessore Totò Orlando e dell’amministrazione comunale, si realizza un progetto di cui si parla da decenni e che finalmente sta diventando realtà. Il cantiere comporterà inevitabili disagi su cui vigileremo perché siano il più possibile contenuti: la scelta di lavorare anche di notte e durante i festivi va proprio in questa direzione. Il restauro del ponte garantirà non solo il decoro ma anche la sicurezza di centinaia di automobilisti che giornalmente lo percorrono” commenta Dario Chinnici, consigliere comunale e capogruppo di Lavoriamo per Palermo.






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