Bisogna avviare un’ispezione presso gli uffici del Comune di Bagheria per verificare la legittimità degli atti amministrativi della Giunta e del primo cittadino Patrizio Cinque”. Lo chiede, in una interrogazione parlamentare presentata all’Ars, il deputato regionale del PD Antonello Cracolici che interviene sulla vicenda dell’acquisto del cosiddetto ‘Ecomostro di Aspra’.

“Se un sindaco che determina e indirizza le politiche di sviluppo economiche e sociali di una comunità è contemporaneamente componente di una società che cerca di trarre profitto da un investimento privato speculativo ai danni del bene comune e dell’ambiente – scrive Cracolici nell’interrogazione – allora siamo in presenza di un conflitto di interesse sul quale è bene fare luce”.

Non è chiaro – aggiunge il parlamentare regionale PD – come sia stato possibile che una cordata di esponenti del Movimento 5 Stelle, composta anche dal sindaco di Bagheria Patrizio Cinque e dal deputato nazionale Caterina Licatini – per altro solo pochi giorni prima nominata presidente del Consiglio di Amministrazione della società Amb, azienda multiservizi a totale partecipazione e controllo del Comune di Bagheria – si sia aggiudicata lo scheletro in cemento sul mare di Aspra, da sempre oggetto di contenzioso con le associazioni ambientaliste che ne chiedono la demolizione”.

Sembra chiaro – conclude Cracolici – lo spirito speculativo dell’acquisto che ha anticipato di un solo giorno l’approvazione da parte della giunta di Bagheria di un regolamento che potrebbe, incidendo su eventuali demolizioni di parti abusive di immobili privati, determinare un beneficio per i proprietari ed investitori”.

Sulla vicenda, la scorsa settimana, un gruppo di deputati e senatori del Pd ha chiesto l’intervento dell’Anac.