Su oltre 400 controlli effettuati per verificare la correttezza degli affitti delle case-vacanze, due su tre sono risulti irregolari. E’ quanto ha scoperto la Guardia di Finanza nell’ambito delle verifiche iniziate a giugno in località balneari, in montagna e nelle città d’arte.

Complessivamente sono stati effettuati 22.121 controlli – il 22% in più del 2018, circa 400 verifiche al giorno – che hanno riguardato oltre agli affitti anche l’abusivismo commerciale, le truffe di carburante, il lavoro nero e la contraffazione.

In meno di tre mesi sono stati scoperti quasi 6.500 lavoratori in nero, impiegati anche in eventi con migliaia di persone come il concerto di Ultimo allo stadio Olimpico di Roma. E’ quanto ha scoperto la Guardia di Finanza nell’ambito dei controlli effettuati a partire da giugno con l’obiettivo di rafforzare le verifiche nei luoghi di vacanza e nelle città d’arte, denunciando 56 persone.

Dei 6.483 lavoratori scoperti il 42% erano stranieri mentre 24 erano minori. Tra coloro che non erano in regola anche una trentina di persone che hanno lavorato in occasione del concerto di Ultimo: i finanzieri hanno scoperto che 20 di loro erano impiegati irregolarmente mentre altri 10 non avevano il permesso di soggiorno in regola: sono stati pagati pagati 4 euro l’ora per smontare e pulire il palco.