“Motivi di opportunità imponevano le sue dimissioni e lui lo ha fatto”. Lo ha detto a BlogSicilia l’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera, in merito alle dimissioni dalla sua segreteria di Franco Mineo, investito dalla bufera giudiziaria relativa all’inchiesta sul clan dell’Arenella che avrebbe svelato le sue frequentazioni con il boss Gaetano Scotto.

Quest’ultimo, intercettato,  avrebbe detto che Mineo, ex deputato regionale di Forza Italia,  insieme a un’altra persona (Pietro Magrì) sarebbe andato a trovarlo al Nord durante il periodo in cui il boss era latitante. Mineo ha una condanna in primo grado a 8 mesi per corruzione elettorale. Le dimissioni giungono dopo una nota del presidente della Regione Nello Musumeci, che invitava gli assessori a vigilare sulla scelta dei propri collaboratori. “L’egoismo dei partiti non può e non deve essere premiato a danno della rigorosa selezione, innanzitutto morale, nella scelta dei collaboratori negli uffici pubblici”, aveva sottolineato Musumeci.