Mario Biondi in piazza Giulio Cesare e Lello Analfino al Cep. Il capodanno a Palermo prende forma con l’assegnazione dei due spettacoli per salutare il 2020 da parte del Comune dopo una gara che ha visto presentare diverse proposte. 

Rispetto al passato non ci sarà il concerto al Politeama per evidenti ragioni di spazio visti i lavori in corso ma l’amministrazione ha scelto la formala del doppio concerto.

Rispetto alle previsioni cambia la posizione del palco di via Barisano da Trani al Cep: il concerto si terrà a ridosso del giardino di fronte alla location tradizionale dei concerti tenuti nel quartiere per lo più da parte dei neomelodici.

L’assegnazione ufficiale arriverà nelle prossime ore ma l’orientamento è chiaro. Fra le dodici proposte giunte saranno certamente queste due a vincere in base all’analisi delle offerte.

Ragionata anche la collocazione dei due concerti. Mario Biondo, artista internazionale che raccoglie un pubblico colto e potrebbe essere gradito anche ai turisti per questo motivo si esibirà in piazza Giulio Cesare mentre Analfino insieme a Nino Frassica e ai Tinturia che rappresentano l’altra offerta in pole sarebbe più adatto come spettacolo per il quartiere del Cep.

Le offerte, come detto, erano dodici. Scartate quelle di Gabbani e Rocco Hunt; Enrico Ruggeri e Dolcenera; Le Vibrazioni e Arisa; Mannarino e Gemelli Diversi; quella tipicamente neomelodica con Gigi Finizio e  Natale Galletta con Gianni Celeste: Tony Hadley (Spandou ballet) e I Desideri; Enzo Avitabile e Gipsy Gold in Gipsy King Music; Roberto Vecchioni e Moreno. Era arrivata anche una proposta per un doppio spettacolo di Iva Zanicchi e I Ricchi e Poveri.

Passata questa fase Palermo si prepara a salutare il nuovo anno in maniera inconsueta forse evitando anche le concentrazioni eccessive in una sola piazza ma l’esperimento ‘forzato’ potrà essere valutato solo dal 2 gennaio