I carabinieri della stazione di Bagheria, con i militari forestali del centro anticrimine natura di Palermo hanno denunciato sei persone di età compresa tra i 24 e i 56 anni, accusati a vario titolo ed in concorso tra loro, di gestione non autorizzata e miscelazione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, realizzazione di impianto illecito e opere edilizie abusive in area sottoposta a vincolo paesaggistico.

Grazie ai colleghi del 9° nucleo elicotteri carabinieri di Palermo è stato individuata una zona di circa 3 mila metri quadrati nei pressi della statale 113 trasformata in un impianto non autorizzato, in un’area a vincolo paesaggistico  a 150 metri dall’alveo del fiume Eleuterio e nelle immediate vicinanze di civili abitazioni.

Nell’area sono presenti quantità di materiali ammassati in modo illecito, tra cui apparecchiature elettriche ed elettroniche, parti meccaniche e scocche derivanti dalla demolizione di veicoli, batterie al piombo esauste, radiatori e cavi di rame, scarti edili e 32 fusti pieni di sostanze bituminose oltre a filtri olio, imballaggi impregnati di sostanze pericolose e varie attrezzature da lavoro.

Sono stati sequestrati anche tre autocarri, una moto ape, documenti e formulari e 16.000 euro. L’indagine è stata coordinata dalla procura di Termini Imerese diretta da Angelo Vittorio Antonio Cavallo.