Fu il basista di una rapina da un milione e 600mila euro a un portavalori della Saetta. Oltre a condannarlo a 7 anni, i giudici ora gli hanno sequestrato quota del tfr per garantire l’effettivo risarcimento alle parti civili.

Protagonista della vicenda Giovanni Giotti, ex guardia giurata della Saetta Trasporti.

Il colpo fu messo a segno nel 2016 e il commando immobilizzò due colleghi di Giotti, Vito Giordano e Filippo Fazzone, che si sono costituiti parte civile contro il dipendente infedele.

Il collegio ha riconosciuto loro una provvisionale complessiva di 20mila euro e la cifra corrispondente è stata sequestrata, su richiesta del loro legale, l’avvocato Mauro Torti, dal tfr che Giotti dovrà ricevere.

Nel frattempo il metronotte è stato licenziato. Il provvedimento assicura un reale risarcimento alle due vittime.