Nuove sinergie in sanità per migliorare i servizi ai cittadini, essere maggiormente presenti sul territorio a salvaguardia della salute di tutti, fare comunità anche attraverso prestazioni sanitarie che siano sempre più veloci, mirate ed adeguate ai reali bisogni della collettività che si rivolge al sistema sanitario.

Due importanti iniziative a Cefalù, in provincia di Palermo e a Ravanusa, nell’Agrigentino.

Il progetto per un partenariato pubblico – privato della Fondazione Giglio di Cefalù, che potrebbe vedere la sua definizione a settembre, è attualmente in gara ed è aperto alla partecipazione di tutti gli istituti che rispondono agli alti requisiti previsti nel bando stesso. Lo precisa la Fondazione Giglio sottolineando che “il progetto messo in gara è quello presentato dal Policlinico Gemelli di Roma”.
Tale progetto è stato selezionato dopo una manifestazione di interesse, durata circa sei mesi, e su quell’iniziativa possono essere presentate offerte qualitative ed economiche migliorative.
Tale bando, pubblicato sul sito della Fondazione Giglio e sulla Gazzetta Europea segue la procedura del “Partenariato pubblico privato” del codice degli appalti ed andrà a scadenza il 13 luglio prossimo.

Ma non è tutto. La deputata Giusi Savarino, presidente della IV commissione legislativa dell’Ars, annuncia che è stato approvato ieri, e finanziato dall’Asp di Agrigento, il progetto di riqualificazione del poliambulatorio di Ravanusa, dove ha sede il consultorio familiare, la guardia medica e il 118, “locali che ormai sono fatiscenti – dice la deputata – e che ritroveranno ora la dignità per servire al meglio la nostra comunità. È ovvio che contestualmente ai lavori si dovrà pensare anche a rafforzare il servizio sanitario offerto.
Ringrazio i dirigenti per aver raccolto le mie sollecitazioni – conclude Savarino – e confesso di essere particolarmente contenta anche perché sento di onorare la memoria di mio padre, che tanto ha fatto per quei locali e per l’efficienza di quel servizio”. I lavori di riqualificazione dovrebbero partire a breve.