Si è svolta ieri – domenica 20 febbraio – coordinata dal capo dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste della Provincia di Palermo, Dott. Giuseppe Chiarelli, un’operazione congiunta dei distaccamenti forestali di Bagheria, Caccamo e Palermo Villagrazia nella Riserva Naturale Orientata di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto per la salvaguardia della fauna selvatica dall’inquinamento sonoro provocato dalle motociclette da cross.

Disturbate le specie protette

Durante il fine settimana i motociclisti hanno l’abitudine di recarsi nelle zone boscate aprendo i varchi pedonali ed entrando nelle riserve.  Tale attività, oltre a far allontanare la fauna stanziale, disturba la coturnice siciliana (Alectoris graeca whitakeri), specie protetta, che in questo periodo cerca luoghi idonei alla deposizione delle uova.

I posti di blocco

I motociclisti, sfuggiti al primo posto di blocco, sono poi stati fermati dalla fitta rete di controllo creata ad arte dal personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana. Cinque in totale le pattuglie coinvolte che in maniera sinergica hanno bloccato i motociclisti all’interno della zona protetta, otto le sanzioni amministrative comminate ai trasgressori.

L’operazione verrà riproposta nelle prossime settimane al fine di tutelare gli ecosistemi siciliani.

Cordaro plaude al Corpo Forestale

L’assessore al Territorio e Ambiente Toto Cordaro plaude all’iniziativa: “Si dà così un segnale importante a tutti i cittadini siciliani: il Corpo Forestale della Regione Siciliana è operativo sul territorio a salvaguardia delle riserve e delle aree boscate, tutto ciò grazie all’operato di questo governo che sta puntando sui concorsi e su un rinnovamento e potenziamento del Corpo Forestale”.

Guardie forestali, in servizio altri 42 nuovi agenti in Sicilia

Pochi giorni fa sono entrati in servizio altri 42 nuovi agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana. Le nuove guardie forestali, reclutate fra i dipendenti regionali precedentemente impiegati in altri settori, hanno prestato giuramento nella sede dell’assessorato al Territorio e all’ambiente, alla presenza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, dell’assessore Toto Cordaro e del dirigente generale Giovanni Salerno. Si aggiungono ai 58 immessi in ruolo la scorsa estate.

Tutti i nuovi agenti sono stati selezionati attraverso un bando di mobilità dell’Amministrazione regionale per reclutare al suo interno 100 unità, su una pianta organica che ne prevede complessivamente 800. Erano stati 376 i dipendenti della Regione ad avere risposto all’interpello, 191 quelli ammessi alla selezione.

 

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