Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha ricevuto a Palazzo Orleans il presidente emerito del Senato Renato Schifani.

Nel corso del “lungo e cordiale colloquio, durato oltre un’ora, sono stati affrontati i temi relativi all’emergenza sbarchi nell’Isola, ai rapporti finanziari tra Stato e Regione e alla velocizzazione della spesa dei Fondi comunitari”.

Il presidente Schifani ha ribadito “il proprio impegno a rendersi portavoce, presso il governo nazionale e la maggioranza, di interventi per il controllo del territorio dal punto di vista igienico-sanitario in merito all’emergenza migranti. L’esponente di Forza Italia ha assicurato, inoltre, di farsi promotore di iniziative legislative – attraverso la presentazione di emendamenti al decreto legge cosiddetto ”Semplificazioni”, attualmente in discussione al Senato – per l’accelerazione della spesa delle risorse europee e per il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica da parte della Regione”.

Il governatore Musumeci ha ringraziato il presidente Schifani per “il diligente lavoro svolto in sede legislativa nell’interesse della comunità siciliana, soprattutto sul fronte finanziario” e per “l’ampia disponibilità nel rappresentare, in sede parlamentare, le esigenze della Regione, intenta a riappropriarsi della propria potestà autonomistica in un rapporto di leale collaborazione con lo Stato”.

Per quanto riguarda l’emergenza migranti, tematica verso la quale Schifani ha espresso attenzione, non si fermano le polemiche. Sono 7 i migranti positivi al Covid19 al Cara di Caltanissetta, ed altri 5 migranti ospitati a Messina sono stati trovati positivi al virus. Quest’ultima notizia è stata confermata dall’assessore Razza che ha parlato di “un sistema imposto che sta implodendo”. Razza è tornato a ribadire la propria posizione anche sulla tendopoli per migranti nel Catanese. “Nessuno pensi più alla tendopoli – ha detto – non si può fare”.