La giunta del Comune di Palermo guidata dal sindaco Leoluca Orlando ha approvato il complesso piano di interventi per favorire la ripresa economica delle attività legate a ristorazione e affini, quindi anche bar-pub), e del
turismo del Capoluogo. Il documento prevede semplificazione delle procedure, il taglio dei costi legati alle imposte locali e la pedonalizzazioni per ampliare le aree da destinare ad attività pubbliche.

Sono queste le tre direttive su cui vuole muoversi la giunta Orlando per il sostegno e il rilancio delle attività commerciali ed imprenditoriali legate al settore della ristorazione ed affini e al settore turistico/ricettivo. Nonostante gli strumenti limitati il Comune palermitano punta ad aiutare le imprese e le attività economiche, cercando di sfruttare al meglio i prossimi mesi della “bella stagione” e secondo un piano che si articola in tre fasi.

Oltre alla “sburocratizzazione” delle procedure per le richieste legate all’occupazione di suolo pubblico e  tutte le possibili esenzioni ed agevolazioni per tutte le attività economiche legate alla fiscalità locale, Il comune ha previsto l’istituzione di ben 69 aree pedonali al fine di concedere il suolo pubblico alle attività che necessitano spazi più ambi al fine di mantenere le distanze di sicurezza imposte dalle normative anti covid.

Il progetto prevede grandi e piccole aree pedonali in diverse aree della città da nord a sud, in zone più o meno vocate al turismo, oltre quelle già previste nel centro storico, da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, passando per Uditore, Brancaccio, Baida, Molara, Zisa, Guadagna, Danisinni, e tanti altri quartieri, oltre come detto quelle già programmate nel centro storico fra cui la Vucciria.

Nella lista ci sono le pedonalizzazioni del belvedere in via Plauto di fronte hotel Believue in località Sferracavallo, da Barcarello fino all’ingresso della riserva orientata di Capo Gallo, piazza Tommaso Natale, il lungomare di Mondello, Vergine Maria su via Bordonaro, in zona antistante la Chiesa e la tonnara, la piazza della borgata Acquasanta, piazza S. Lorenzo, piazza Croci, via Pier delle Vigne e del tratto ex ferrovia fino alla via Isidoro Carini, Piazza Sturzo e di parte delle vie limitrofe.

Nella lista delle aree che saranno pedonalizzate anche piazza Diodoro Siculo, via Marconi, piazza Principe di Camporeale, via dei Normanni e di parte della via Whitaker, l’area antistante il giardino della Zisa, via Mulini e della via Zisa, piazza Ingastone, la fossa dei Danisinni, parte della piazza Indipendenza e della piazza Montegrappa e di parte della via Monfenera, piazza Sant’Erasmo. E ancora via Macello, piazza Scaffa e San Giovanni dei Lebbrosi, il controviale del Corso dei Mille, alla Guadagna in prossimità della chiesa della Madonna Assunta della Guadagna e piazza Guadagna.

Previsto anche un sistema di percorsi pedonali lungo tutto il tratto di costa compreso tra Sant’Erasmo ed Acqua dei Corsari con pedonalizzazione della piazza della Bandita in corrispondenza del porticciolo la pedonalizzazione del vicolo Benfratello allo Sperone, la realizzazione di una nuova area pedonale in zona antistante il castello di Maredolce, la pedonalizzazione della piazza della Molara, dell’area pedonale in via Altofonte all’altezza della via Cabrici, in via Villagrazia all’altezza della via Agnetta, in viale della Resurrezione e a piazza Niscemi.