E’ stato ucciso con sette coltellate da qualcuno che conosceva bene. Paolo La Rosa è morto nei pressi del disco pub Millennium a Terrasini (Pa) dopo una lunga nottata di festa per il carnevale. Il giovane avrebbe avuto una discussione con un altro giovane. Una rissa degenerata per contrasti che andavano avanti da mesi.

Due giovani sono interrogati in caserma per fare luce sul delitto che ha scosso i comuni di Terrasini e di Cinisi.

Uno di loro Alberto Mulé è stato fermato per l’omicidio. Si sta valutando anche la posizione di Filippo Mulè, fidanzato della sorella di Paolo La Rosa.

La Rosa non tollerava alcune amicizie della sorella e l’ennesima lite è finita nel sangue. Il giovane era uscito dal locale e ha affrontato un altro ragazzo. Tutto sarebbe rimasto impresso nelle tante telecamere che ci sono in zona. La Rosa lo avrebbe colpito e il giovane avrebbe ferito mortalmente La Rosa con il coltello.

Forse non è stato uno solo a colpire La Rosa ucciso con cinque fendenti all’addome e due al collo. Il giovane residente a Cinisi in via Aldo Moro è stato trasportato all’ospedale Civico di Partinico dai sanitari del 118. Qui è deceduto.

La vittima è il figlio del titolare di un ristorante a Cinisi. Sono scattate le ricerche perché in tanti hanno assistito all’omicidio e numerosi avrebbero raccontato ai carabinieri chi armato di coltello ha ucciso La Rosa.

L’assassino o gli assassini per tutto il pomeriggio sono riusciti a fuggire. Il sindaco di Cinisi, paese vicino e dove il giovane era residente ha sospeso il carnevale così come a Terrasini.

“Io mi sento completamente affranto – ha detto il sindaco Giosuè Maniaci – Come padre, come cittadino, come rappresentante delle istituzioni. Non si può interrompere così violentemente la vita di un ragazzo, che avrebbe potuto essere figlio di ciascuno di noi, per motivi così futili. Chiedo alle autorità competenti di intervenire nel modo più deciso e tempestivo possibile per assicurare alla giustizia i responsabili e ho assicurato fin da subito la nostra collaborazione e il nostro sostegno alle forze dell’ordine. E chiedo fin da subito alle comunità di Terrasini e Cinisi di stringersi calorosamente attorno al dolore della famiglia La Rosa. Ciao Paolo, il tuo sorriso sarà sempre con noi”.

Il parroco di Terrasini Davide Rasa ha annullato la manifestazione “La corrida” prevista per questa sera in segno di lutto.

“Avevo chiuso il locale e stavo tornando a Palermo. Quando mi hanno chiamato e mi hanno detto quanto era successo, sono tornato e sono rimasto nel luogo dell’omicidio tutta la notte mettendo le immagini riprese dalle telecamere a disposizione dei carabinieri”. Lo racconta Youssef Tou titolare del disco club.

“Il mio locale non è una discoteca. Si festeggiano lauree, compleanni, diciottesimi. Solo per il carnevale ho organizzato una serata danzante – aggiunge il titolare – L’aggressione è avvenuta in piazza nei pressi di una gioielleria. Mi dicono che in quelle telecamere si vede l’aggressione e il ferimento del giovane. In paese sono tutti certi che il caso si risolverà in poco tempo e che già i carabinieri sono sulle tracce o hanno già preso l’assassino”.

Un episodio avvenuto la scorsa estate potrebbe essere legato all’omicidio di La Rosa. Lo scorso 7 settembre alle 5 del mattino al pronto soccorso di Partinico si presentò Pierpaolo Celestre, 20 anni, residente a Borgetto, che era stato ferito a coltellate e aveva ematomi sul volto. Il giovane aveva raccontato ai carabinieri di essere stato ferito un’ora prima nei pressi della spiaggia di Magaggiari a Cinisi. L’omicidio di Paolo La Rosa, stamane alle 4, potrebbe essere collegato al ferimento di Celestre  di cui non si era saputo nulla. Le indagini appurarono che Celestre era stato aggredito per futili motivi legati a una relazione sentimentale da quattro ragazzi che potrebbero essere stati identificati dai carabinieri chiudendo il cerchio dopo mesi di indagini.