Il vincitore dell’ultimo Concorso Mahler, il trentenne Giuseppe Mengoli sarà sul podio del Politeama Garibaldi di Palermo per dirigere l’Orchestra Sinfonica Siciliana nei concerti in programma venerdì 23 febbraio (alle 21) e sabato 24 (alle 17.30). In programma musiche di Chopin (Andante spianato e Grande polacca brillante op. 22 per pianoforte e orchestra e il Concerto n. 2 in fa minore per pianoforte e orchestra op. 21) e Berlioz (Sinfonia Fantastica op. 14). Ad accompagnare l’orchestra sarà il pianista veneziano Pietro De Maria, il primo musicista in Italia ad avere eseguito l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti.

Info e biglietti

Venerdì 23 febbraio prova generale aperta al pubblico (alle ore 10) con biglietti a 5 euro. Biglietti (€ 25 platea; € 20 palco; € 15 anfiteatro con riduzioni del 20% per abbonati 2023/24, docenti, convenzioni e del 50% per studenti, under 16 + accompagnatore, ipovedenti e diversamente abili con necessità di accompagnatore) presso il Botteghino del Politeama o online su Vivaticket.
Per info: biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it – Tel. 091/6072532-3.

Chi è Giuseppe Mengoli

Il direttore fresco vincitore del Primo Premio al Concorso Mahler 2023 e dirigerà il ‘prize winner concert’ con un programma comprendente la Settima di Mahler, Haydn e i Sette Lieder Giovanili di Berg; inoltre nella prossima stagione registrerà con i Bamberg Symphoniker. Ha ricoperto la carica di Direttore Assistente di Lorenzo Viotti presso la Filarmonica dei Paesi Bassi e l’Opera Nazionale Olandese di Amsterdam e nel maggio 2023 è entrato a far parte del team artistico per la nuova produzione de La Bohème dell’Orchestre National de France al Theatre de Champs-Elysees, dirigendo le prove sul palco e assistendo Lorenzo Passerini. Quest’estate sarà assistente al Festival di Salisburgo e lavorerà con la SWR Symphonieorchester nella prossima stagione. La carriera di direttore d’orchestra di Giuseppe Mengoli è iniziata a seguito del suo lavoro come primo violino in orchestre giovanili e professionali fin dall’età di 19 anni. Ha studiato anche percussioni, pianoforte, tromba oltre che Jazz ed è compositore e arrangiatore.

Chi è Pietro De Maria

Dopo aver vinto il Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1990, Pietro De Maria ha ricevuto il Primo Premio al Concorso Internazionale Dino Ciani – Teatro alla Scala di Milano (1990) e al Géza Anda di Zurigo (1994). Nel 1997 gli è stato assegnato il Premio Mendelssohn ad Amburgo.
La sua intensa attività concertistica lo vede solista con prestigiose orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Umberto Benedetti Michelangeli, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti, Alan Gilbert, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Ton Koopman, Michele Mariotti, Ingo Metzmacher, Gianandrea Noseda, Corrado Rovaris, Daniele Rustioni, Yutaka Sado, Sándor Végh, Jonathan Webb.
Nato a Venezia nel 1967, De Maria ha iniziato lo studio del pianoforte con Giorgio Vianello e si è diplomato sotto la guida di Gino Gorini al Conservatorio della sua città, perfezionandosi successivamente con Maria Tipo al Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito nel 1988 il Premier Prix de Virtuosité con distinzione.
Il suo repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti

Il programma

Fryderyc Chopin
(Zelazowa Wola, Varsavia 1810 – Parigi 1849)

Andante spianato e Grande polacca brillante op. 22 per pianoforte e orchestra

Andante spianato: Tranquillo
Polacca: Allegro molto. Meno mosso

Concerto n. 2 in fa minore per pianoforte e orchestra op. 21

Maestoso
Larghetto
Finale, Allegro vivace

Hector Berlioz
(La-Côte-Saint-André 1803 – Parigi 1869)

Sinfonia fantastica op. 14

Sogni, passioni (Largo, Allegro agitato, e appassionato assai)
Un ballo (Valse: Allegro non troppo)
Scena nei campi (Adagio)
Marcia al supplizio (Allegretto non troppo)
Sogno di una notte del Sabba (Larghetto, Allegro)

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