L’ars torna a riunirsi domani dopo che l’intera scorsa settimana ha visto sospendere e riconvocare la seduta per gli effettui del ciclone Harry che vedevano difficoltà anche i i deputati che dovevano arrivare a Palermo dalle zone della Sicilia orientale colpite da tre giorni di maltempo severo.
I 5 stelle scrivono al Presidente Galvagno
Un emendamento da inserire nel Ddl Enti locali, attualmente in discussione all’Ars, che preveda lo stanziamento di adeguate somme per ristorare famiglie, imprese e Comuni gravemente danneggiati dalla furia del ciclone Harry.
È questa la richiesta contenuta in una lettera che il capogruppo del M5S all’Ars, Antonio De Luca, ha inviato al presidente dell’Assemblea, Gaetano Galvagno, per invitarlo a convocare per martedì prossimo, alla presenza dell’assessore all’Economia Dagnino, una conferenza dei capigruppo al fine di sottoporre l’iniziativa ai rappresentanti dei partiti che siedono a Sala d’Ercole.
Prelevare risorse dai collegati e stanziarle nel Ddl Enti Locali
“La nostra idea – dice De Luca – è quella di usare anche parte delle risorse economiche destinate ai prossimi collegati alla Finanziaria, rinviando a tempi successivi quelle norme che non sono urgentissime e indispensabili. I disastri causati dal ciclone sono enormi e le esigenze di imprese e famiglie grandissime e impellenti. Alcuni hanno perso tutto, dobbiamo dare loro aiuti concreti nel minor tempo possibile”.
“Ritengo – si legge nella lettera – che tutte le forze politiche rappresentate in seno all’Assemblea Regionale Siciliana abbiano il dovere morale e politico di destinare alla ricostruzione e ai necessari ristori le risorse economiche disponibili nell’ambito delle suddette manovre, laddove non vincolate ad altre emergenze indifferibili”.
L’appello Dc per le quote di genere
Ma il nodo del Ddl resta quello delle quote di genere per il quale già la scorsa settimana era partito un appello di tutte le 15 deputate all’Ars di ogni schieramento.
“Domani l’Assemblea Regionale Siciliana è chiamata a scrivere una pagina di dignità e modernità. All’esame il DDL sugli Enti Locali: tra gli articoli anche quello che punta ad una rappresentanza femminile al 40%. Il voto sul DDL per la presenza di genere nelle Giunte e nelle partecipate non è una concessione, ma un atto di giustizia necessario per colmare un divario che non è più tollera ile” dice oggi la segretaria regionale del Movimento femminile della Democrazia Cristiana Pina Provino, commentando l’imminente discussione del disegno di legge che mira a garantire la soglia del 40% di rappresentanza di genere nelle istituzioni locali e nelle società partecipate.
“In questi mesi – prosegue Pina Provino – abbiamo seguito con estrema attenzione e sostenuto con convinzione il lavoro di tutte le deputate e i deputati impegnati su questo fronte. Un ringraziamento particolare va all’intera deputazione della Democrazia Cristiana e, nello specifico, all’onorevole Ignazio Abbate, Presidente della Prima Commissione, promotore della norma e relatore dl DDL. Il loro impegno costante e la loro presenza al nostro fianco sono stati determinanti per portare questa norma cruciale all’ordine del giorno”.






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