“Il Pd è e rimarrà il luogo plurale di incontro e di sintesi di pensieri diversi: quello della sinistra, quello laico e il pensiero del cattolicesimo democratico, per rappresentare e aiutare l’Italia che soffre e l’Italia che vince”.

E’ quanto dichiara in una nota il commissario Pd per la Sicilia, Alberto Losacco, che sarà domani mattina, alle 10 a Palermo presso il Don Orione per una nuova tappa del tour delle province, dopo Messina e Catania, con un incontro aperto all’ascolto non solo degli iscritti, dei simpatizzanti ed elettori del Pd ma di tutti coloro che condividono i valori democratici perché “siamo figli di una storia che non si è mai arresa all’idea di poter costruire un paese migliore insieme e non contro gli altri”.

Secondo Losacco, “a differenza di chi intende convogliare difficoltà sociali verso l’odio, il Pd può ricostruire una speranza per l’Italia divenendo lo snodo centrale del campo del centrosinistra. Per far questo deve tornare a immergersi nella società e organizzarsi in forme nuove. Credo sia importante che il Partito Democratico – prosegue Losacco – si presenti baricentrico rispetto alle forze progressiste ma anche moderate, cominciando ovviamente da quelle che sono dentro al perimetro della maggioranza di governo”.

A poche settimane dall’avvio del tesseramento su tutto il territorio nazionale e in Sicilia in particolare, il commissario Losacco sottolinea come “la vocazione al dialogo sia il carattere distintivo di un partito che si rivolge a tutto il paese perché l’Italia ha bisogno del Pd e il Pd ha bisogno di rigenerarsi non solo aprendo una stagione nuova, che archivi il criterio di fedeltà e metta al centro il merito, la lealtà e una nuova democrazia interna, ma anche innestando sul territorio forme di partecipazione quotidiana e rimettendo al centro le persone, le loro idee e volontà”.

“E’ un segno di grande maturità non rinunciare alle nostre idee ma, al contempo, non avere paura di confrontarci e di mescolarci, riuscendo d essere il fulcro di un percorso condiviso perché è un’illusione credere che da soli si può fare tutto – conclude Losacco – Da soli si può andare più veloci, ma insieme si va più lontano e noi vogliamo andare lontano. Per riattivare le speranze e non le divisioni dobbiamo unire, allargare, ascoltare e coinvolgere. Questo vale sia a livello nazionale che sul piano regionale”.