
Il calendario completo e le tappe nei quartieri
Il progetto si articola in un fitto programma di incontri laboratoriali, eventi culturali e momenti di spettacolo aperti alla cittadinanza:
- 9 Ottobre – ECU Lab Auditorium (Presentazione Ufficiale): Il debutto pubblico del progetto alla presenza di giovani, studenti, educatori, operatori culturali e rappresentanti delle istituzioni per illustrare i laboratori e le attività pronte a invadere i territori.
- 17 Ottobre – Centro di Accoglienza Padre Nostro ETS (Brancaccio): Una giornata interamente dedicata a “Giovani, partecipazione e cittadinanza”. Focus su legalità, responsabilità sociale e impegno verso la comunità attraverso il confronto attivo con i ragazzi del quartiere. Le attività si chiuderanno con un concerto aperto alla comunità.
- 23 Ottobre – Bonagia (Creatività, cultura e comunità): I laboratori faranno tappa nei locali del Servizio Sociale di Comunità della III Circoscrizione (via Damiano Lo Greco 5) e nel Centro Famiglie gestito dall’associazione People Help the People, guidata dal dottor Giuseppe Labita. Arte, musica e linguaggi contemporanei saranno i motori del coinvolgimento giovanile. Anche in questo caso, la giornata terminerà con un concerto aperto al pubblico.
- 30 Ottobre – I.C. “Giovanni Falcone” (ZEN / San Filippo Neri): Dalle ore 10:00 gli studenti saranno i protagonisti assoluti di “Giovani, creatività e futuro”. Spazio a videomaking, podcast, storytelling e Intelligenza Artificiale per produrre contenuti che raccontino la scuola e il quartiere. A sigillare l’evento sarà uno spettacolo-concerto di restituzione.
- 6 Novembre – Liceo Classico Statale “Vittorio Emanuele II”: Un momento di riflessione intitolato “Memoria, identità e cittadinanza”. Gli studenti si confronteranno sull’uso consapevole delle tecnologie digitali come strumento per leggere, interpretare e raccontare il presente.
- 21 Novembre – Archivio Storico Comunale di Palermo (Evento Conclusivo): L’atto finale che restituirà alla città l’intero percorso. Saranno mostrati tutti i materiali multimediali (foto, video, audio) realizzati dai ragazzi. La chiusura in musica sarà affidata al concerto del gruppo Alenfado, seguito da un tavolo di confronto per garantire continuità alla rete sociale costruita.
Tra podcast e IA: i quattro pilastri del progetto
Il percorso laboratoriale si sviluppa lungo quattro direttrici fondamentali: l’ascolto dei bisogni dei ragazzi, l’educazione civica e alla legalità, la crescita personale e l’espressione artistica. Grande attenzione viene riservata alla transizione digitale. I giovani non saranno semplici fruitori, ma creatori di contenuti attraverso corsi dedicati a videomaking, fotografia, podcasting, storytelling e utilizzo consapevole dell’Intelligenza Artificiale, imparando a usare la tecnologia come mezzo di partecipazione attiva e narrazione del proprio territorio.
Le voci della rete istituzionale
“Vogliamo evitare di parlare dei giovani senza parlare con i giovani – spiega Francesco Panasci, presidente di E.C.U. –. Arte, musica e digitale diventano educativi se aiutano a sviluppare consapevolezza. Vogliamo creare una rete solida tra istituzioni, scuole e Terzo Settore”.
Una sinergia ribadita anche dall’amministrazione comunale. Per Mimma Calabrò, assessore alle Politiche Sociali, il progetto “mette insieme scuole, famiglie e associazioni nei quartieri in cui è fondamentale rafforzare la fiducia nella comunità”. L’assessore all’Innovazione, Fabrizio Ferrandelli, evidenzia invece il valore delle nuove tecnologie: “Il digitale e l’IA sono opportunità per sviluppare competenze e capacità critica. Mettere l’innovazione al servizio del sociale significa accompagnare le nuove generazioni nelle trasformazioni del nostro tempo”.






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