Il Miur dà ragione alla Cisl e riconosce il diritto degli ex Cococo ed ex Lsu a partecipare alla mobilità annuale. All’Ufficio scolastico regionale è giunta la nota ufficiale da parte del ministero ed esulta il sindacato.

“È arrivata ieri sera, all’Ufficio scolastico regionale, la tanto attesa nota del capo dipartimento del Miur, Carmela Palumbo, riguardante il mancato rispetto delle norme contrattuali che regolano la mobilità annuale del personale Ata, questione che da tempo la Cisl Scuola di Palermo Trapani solleva – afferma la Cisl guidata da Francesca Bellia -. La nota del ministero dell’Istruzione fa riferimento a una richiesta di chiarimenti avanzata dalla Cisl Scuola, «unico sindacato a rappresentare le istanze di questi lavoratori”.

Il punto, prosegue la nota, è che “l’ambito territoriale di Palermo, a differenza di altri uffici scolastici provinciali, ha fin qui escluso dalla mobilità annuale gli ex Cococo immessi in ruolo con contratto a tempo parziale e gli ex Lsu della provincia di Palermo, ormai personale a tutti gli effetti statale, sulla base di una infondata interpretazione dell’articolo 34, comma 5, del Ccnl sulla mobilità, del 2019/22”.

La nota stabilisce ora che il personale ha pienamente diritto a partecipare alle operazioni di mobilità annuale e il sindacato ha diffidato  subito l’amministrazione, richiedendo la rettifica e il rispetto delle norme contrattuali. “L’azione sinergica a tutti i livelli, territoriale, regionale e nazionale, della Cisl Scuola, ha garantito la correttezza delle regole, il nostro impegno a difesa dei contratti sottoscritti per tutti i lavoratori, iscritti e non iscritti, non si ferma. Resta l’amarezza per non avere avuto la possibilità di risolvere in tempi celeri, rendendo necessario addirittura un chiarimento ministeriale, una questione già definita contrattualmente e per noi assolutamente scontata. La Sicilia sconta, purtroppo, la mancanza, ancora oggi, di una cabina di regia, stante l’attesa della formalizzazione dell’incarico al nuovo direttore regionale”.