Sciopereranno per 24 ore il prossimo 11 maggio i lavoratori dei porti, i marittimi gli addetti ai servizi tecnico-nautici di tutta la Sicilia, nell’ambito di una mobilitazione nazionale indetta da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti contro il fenomeno dell’autoproduzione e contro “il perpetuarsi di azioni volte a eludere le regole e a mortificare il lavoro portuale a scapito della sicurezza delle operazioni portuali e dei lavoratori marittimi”, spiegano i tre segretari regionali delle Federazioni Trasporti di Cgil Cisl Uil, Franco Spanò, Amedeo Benigno e Agostino Falanga.

Una mobilitazione indetta anche a sostegno della vertenza siciliana che aveva portato allo sciopero di 72 ore, al momento sospeso in attesa dell’incontro fra le parti sociali e gli armatori, il prossimo 8 maggio a Palermo.

Nel dettaglio le navi tarderanno la partenza di 24 ore, gli amministrativi, operai, addetti alle biglietterie, il personale in servizio giornaliero e in turistica si asterranno invece per 8 ore; gli addetti ai servizi tecnico-nautici (rimorchio portuale, ormeggio, battellaggio e pilotaggio) si asterranno durante il turno per un massimo di 12 ore giorno 11 maggio.