Una riserva per 50 posti di categoria B al policlinico di Palermo da destinare ai contrattisti dell’Asp Palermo. Lo segnala la Fials Confsal in merito alla nuova dotazione organica che ha proposto l’azienda ospedaliera nei giorni scorsi. “Ancora una volta – scrive il sindacato – registriamo la posizione di totale intransigenza della direttrice dell’Asp Palermo nel non volere assumere in sovrannumero i restanti contrattisti ancora precari dopo 29 anni. Siamo ormai certi che dopo il Policlinico, anche gli ospedali riuniti e altre aziende che sono soggette ai controlli Regionali terranno analoga posizione”.

Il sindacato chiede di procedere con i bandi

Il segretario provinciale della Fials-Confsal, Enzo Munafò spiega che “il sindacato chiede intanto di procedere con i bandi per amministrativi e tecnici del comparto, all’interno dell’Asp per occupare tutti i posti che sono disponibili, nelle categorie BS-C-D-DS per liberare posti di categoria B”. La Fials ha deciso di non aderire al tentativo di trasferimento presso altra amministrazione. “Prima i bandi interni includendo non ultimo la copertura di posti dirigenziali attraverso coloro che, pur facendo parte del comparto, sono in possesso dei titoli per la dirigenza o hanno 5 anni di anzianità maturata nella qualifica di collaboratore nel comparto”, conclude Munafò.

Stabilizzazione dei contrattisti

La Fp Cgil ha inviato all’assessorato regionale alla Salute e alla direzione generale di Asp una lettera di sollecito per convocare con urgenza i sindacati, in modo da chiarire le effettive disponibilità nelle dotazioni organiche e l’eventuale rideterminazione dei numeri e delle procedure per concludere il percorso di fuoriuscita dal precariato.
Un processo che ha attraversato varie fasi e che in atto segue un cammino “sempre più confuso”. La Fp Cgil vuole sapere in che modo per i contrattisti, precari storici dell’azienda, sarà conclusa la partita della stabilizzazione.
“Siamo convinti che i contrattisti dell’Asp di Palermo, oggi come ieri, anzi più d’ieri, siano una risorsa essenziale per l’azienda sanitaria e come tale dovrebbero essere valorizzati, specialmente in questo periodo di difficoltà organizzativa e gestionale”, dichiarano il segretario generale Fp Cgil Palermo Giovanni Cammuca, la segretaria aziendale Zina Di Franco e il segretario regionale della dirigenza medica Cgil Domenico Mirabile.