“Da domani i lavoratori precari a tempo determinato in tutti gli enti locali potranno essere assunti a tempo indeterminato. Il consiglio dei ministri che si è tenuto oggi non ha impugnato la norma regionale del 2019 e così si chiude una lunga pagina del precariato in Sicilia”.  E quanto dichiara Giuseppe Badagliacca, segretario generale regionale del Csa.

“La mancata impugnativa del governo nazionale, – aggiunge il segretario del Csa – chiude definitivamente questa pagina nera che riguarda migliaia di lavorati a tempo determinato che assicurano servizi fondamentali alla cittadinanza in tutti gli enti della Regione Sicilia. Finalmente, la legge non lascia più dubbi alle interpretazioni, ma soprattutto da certezza ai lavoratori sui propri diritti senza che si corrano rischi per il futuro. Il Sindacato Csa chiede quindi la trasformazione immediata dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato”.

“Un plauso va fatto al Governo della Regione Sicilia, al presidente Musumeci ed all’assessore Bernadette Grasso che hanno creduto alla bontà dell’azione portando un risultato storico che tutti i lavoratori attendevano da anni, la soluzione più pratica e logica per mettere fine alla piaga del precariato in Sicilia – continua Badagliacca – Il Sindacato CSA è stato parte attiva per la buona riuscita di questo progetto, oggi oltre a festeggiare la buona notizia, si chiede l’immediato avvio dell’iter per chiudere una volta per tutte i processi di stabilizzazione trasformando immediatamente i contratti. Il CSA continuerà, come sempre, a seguire la vertenza, aggiornando costantemente tutti i lavoratori”.