Due milioni di euro per il restauro della copertura della Cattedrale che sarà avviato nei prossimi mesi con un progetto finanziato dai ministeri dei Beni culturali e con fondi delle Infrastrutture. Lo ha presentato il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli in Curia.

“E’ sempre bello tornare in Sicilia, una terra così ricca di arte e cultura – scrive nella sua pagina Facebook il ministro -. In una terra solcata per secoli e secoli da grandi viaggi e viaggiatori illustri, posso dire che il mio è il ‘ministero del viaggio’ e viene sempre naturalmente associato a ponti, viadotti, strade, gallerie, porti o aeroporti. Ma ogni tanto accade, ed è bellissimo, che il mio dicastero contribuisca direttamente, con uno sforzo economico, ma soprattutto con competenze e professionalità, alla rinascita culturale e artistica dei luoghi. Ringrazio, tra gli altri, il Provveditorato opere pubbliche e il provveditore Gianluca Ievolella, perché con questo progetto i palermitani riscoprono oggi in un certo senso il loro ‘tempio massimo’, come qualcuno ha definito questo sfolgorante esempio di arte arabo-normanna, ma anche gotica o neoclassica”.

“Un monumento – aggiunge Toninelli – che viene apprezzato in tutto il mondo e che aveva bisogno di interventi urgenti. Sono felice che il ministero che guido faccia la propria parte per riconsegnare alla città la Cattedrale in tutto il suo splendore. Anche da un momento come questo deve passare la riscossa della Sicilia. Viva la Cattedrale di Palermo e viva Santa Rosalia!”, conclude il ministro. I lavori, in particolare, riguarderanno la manutenzione della navata centrale e delle cupolette delle navate laterali. Dopo gli interventi eseguiti negli anni Cinquanta la Cattedrale di Palermo è divenuta “un cantiere di restauro permanente per quasi venti anni che ha permesso di svelare di nuovo gli ambiti della Cattedrale normanna, stravolti e occultati dalla rifondazione settecentesca”, si legge nel libro ‘Divino Tempio’ presentato stamattina.