Novità in arrivo per gli automobilisti siciliani. Con il nuovo codice della strada, che ha già avuto il primo via libera della Camera e verosimilmente entrerà in vigore attorno alla fine di giugno arriva anche la sospensione breve della patente di guida, prevista dall’articolo 218.

Come funziona la sospensione breve

La novità normativa che prevede la sospensione da 7 a 15 giorni della patente di guida non vale per tutti, ma riguarda solo chi ha meno di 20 punti sulla patente e si applica solamente a chi viene identificato da un agente di pubblica sicurezza al momento della violazione, quindi solo quando c’è flagranza e il contravventore non si allontana.

La durata

La durata della sospensione dipende dai punti che ciascuno di noi ha sulla propria patente: 7 giorni se si hanno da 10 a 19 punti, 15 se si hanno meno di 10 punti. Se la nostra infrazione causa un sinistro, il periodo di sospensione temporanea viene raddoppiato. Le multe per i trasgessori sono molto salate: da 2.046 sa 8.186 euro. Inoltre è prevista la revoca della patente e il fermo amministrativo del veicolo.

Guidare anche durante la sospensione della patente

Durante la sospensione è possibile chiedere un permesso provvisorio di guida per un massimo di 3 ore al giorno, per motivi lavorativi o assistenza di disabili, a patto che la sospensione non sia scaturita da un incidente.

Chi viene colto in circolazione abusiva, quindi viene sorpreso al volante senza permesso o oltre il limite temporale previsto da esso, la multa varia da 2.046 a 8.186 euro. Sono previsti anche la revoca della patente e il fermo amministrativo del veicolo, che diventa confisca in caso di recidiva.

Le infrazioni che portano alla sospensione della patente

Ecco le infrazioni che porteranno alla sospensione breve della patente: Senso vietato, divieto di sorpasso, mancata precedenza, semaforo che vieti la marcia (rosso), mancato rispetto dell’alt di un agente del traffico.

Mancato rispetto delle regole sui passaggi a livello, sorpasso a destra, sorpasso vietato o effettuato senza rispettare le norme, mancato rispetto distanza di sicurezza tra veicoli che abbia provocato un sinistro con grave danno ai veicoli tale da determinare la revisione.

Divieto di inversione di marcia in alcune specifici casi, mancato o irregolare uso del casco a bordo di ciclomotori e motoveicoli, mancato o irregolare uso dei sistemi di ritenuta (per cui si intendono i supporti per tenere fermi e in sicurezza i seggiolini dei bambini) e dei dispositivi anti abbandono.

uso del cellulare o di altri apparecchi durante la guida, retromarcia sulle autostrade o strade extraurbane principali anche sulla corsia di emergenza.

Inoltre il mancato rispetto della corsia di accelerazione e mancata precedenza sulle autostrade o strade extraurbane principali, mancato rispetto del divieto di sosta o fermata, sulle autostrade o strade extraurbane principali, mancato uso luci prescritte durante la sosta, su autostrade o strade extraurbane principali, mancata collocazione del triangolo per veicolo fermo, su autostrade o extraurbane principali, guida dopo aver assunto bevande alcoliche, con tasso inferiore a 0,5 g/l per conducenti cui è imposto in “tasso zero”.

Per finire anche la mancata precedenza ai pedoni, superamento di oltre il 20% del periodo di guida giornaliero massimo, o del tempo minimo di riposo, su autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose, superamento di oltre il 20% del periodo di guida settimanale massimo, o del tempo minimo di riposo, su autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose, circolare quando è stato intimato di non proseguire il viaggio per violazione dei periodi di guida o mancato rispetto dei periodi di riposo, giornalieri e settimanali.

 

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