I social network hanno cambiato il mondo, questo ormai lo abbiamo imparato tutti. Ed hanno cambiato radicalmente la comunicazione politica permettendo ai leader di partito, agli esponenti di governo e a quelli dei vari partiti, di rivolgersi direttamente al pubblico degli elettori e dei cittadini senza passare dai giornali. Questo avviene spesso con un linguaggio disintermediato che quindi trascende ogni limite in taluni casi. Passano, inoltre, messaggi di qualsiasi natura. Insomma sulla grande piazza virtuale ormai si può dire di tutto come se si fosse al bar senza che i sia filtro di alcun tipo.

Usa benissimo il mezzo social Matteo Salvini che probabilmente anche a questo deve il suo successo. Ma tutto questo non è ‘gratis’ come potrebbe sembrare. Il Vice Premier e leader del Carroccio trionfatore di questa elezione europea si affida ad un guru social Luca Morisi. Nonostante ciò qualche scivolone c’è stato ma sempre ripreso in maniera eccellente.

Ma i post di Salvini come di tanti altri spesso si avvalgono delle sponsorizzazioni su Facebook per veicolare il messaggio che si vuole dare in maniera massiva. Dando una occhiata alle pagine Facebook di politici e candidati ne emerge uno spaccato di spesa indicativo.

Palma d’oro della spesa a Matteo Salvini che da marzo a maggioha investito in promozioni sulla sua pagina 128.782 euro. Solo negli ultimi 7 giorni di questa campagna elettorale l’investimento è stato di 41.057 euro.

Dietro al ‘Capitano’ c’è Silvio Berlusconi con una spesa sulla pagina sempre da marzo a maggio di 93.858 euro ed una spesa recente in campagna elettorale (sempre negli ultimi 7 giorni) di 20767 euro circa la metà di Salvini

Terza in valore assoluto ma seconda in spesa negli ultimi sette giorni questa campagna elettorale c’è Giorgia Meloni con 35616 euro complessivi (marzo – maggio) ma 20805 euro di recente (19-25 maggio) dunque per le Europee

I candidati a livello locale hanno fatto scelte molto diverse fra loro. Ci hanno creduto un po’ di più la ex eurodeputata Michela Giuffrida che ha speso nel complesso (sempre marzo-maggio) sulla pagina 2757 euro di cui 1183 di recente  e la ex Iena Dino Giarrusso risultato mister preferenze con una spesa complessiva sulla sua pagina di 1962 di cui 1667 alla fine della campagne elettorale (19-25 maggio).

Irrilevanti altre spese social come quelle di Francesca Donato con 137 euro complessive di cui 100 negli ultimi sette giorni, Igor Gelarda con 129 euro di cui 100 dal 19 al25 maggio) e Caterina Chinnici con sole 100 euro in complesso e nulla nell’ultima settimana