Orgoglio siciliano e in particolare orgoglio artistico palermitano in scena al premio David di Donatello. A ottantatré anni Aurora Quattrocchi, per tutti “Rori”, ha conquistato il David di Donatello come miglior attrice protagonista grazie alla sua intensa interpretazione nel film Gioia mia di Margherita Spampinato.
Le congratulazioni del Presidente della Regione
Si congratula sui social il Presidente della Regione Renato Schifani. “Esprimo le più vive congratulazioni a Rori Quattrocchi e Margherita Spampinato per i prestigiosi riconoscimenti ottenuti ai Premi David di Donatello” scrive Schifani.
“Il premio ad Aurora Quattrocchi rende omaggio a una carriera artistica di grande valore, mentre il riconoscimento a Margherita Spampinato conferma il talento e la qualità di una promettente nuova generazione del #cinema siciliano”.
“La Sicilia continua a essere terra di arte, creatività e grandi eccellenze. A entrambe rivolgo, a nome del Governo regionale e mio personale, le più sincere congratulazioni per aver portato in alto il nome della e di #Palermo in una delle più importanti manifestazioni del cinema italiano”.
Una vittoria che profuma di Palermo
Grazie alla sua cultura teatrale e di quella generazione di artisti siciliani che hanno trasformato il palcoscenico in vita vera. Palermitana d’adozione, oggi residente a Partanna Mondello, Aurora Quattrocchi rappresenta una delle figure più autentiche del teatro e del cinema siciliano. La sua carriera nasce negli anni Settanta accanto a maestri come Franco Scaldati e soprattutto Luigi Maria Burruano, attore, regista e autore con cui condivise arte, amore e interminabili discussioni creative.
La vittoria ai David è stata accolta con grande emozione anche dalla città.
Sul palco, commossa, Quattrocchi ha lanciato un messaggio d’amore per il cinema e per le sale cinematografiche, ricevendo una lunga ovazione.
Per Palermo questo premio non è soltanto un riconoscimento personale: è il tributo a una scuola teatrale irripetibile, fatta di artisti popolari e raffinati, di quartieri, dialetto e poesia.
La reazione dell’amministrazione comunale
“Palermo vive oggi un momento di straordinario valore culturale e simbolico. I riconoscimenti ottenuti da Aurora Quattrocchi e Margherita Spampinato ai David di Donatello rappresentano non soltanto un successo personale di altissimo profilo artistico, ma anche la conferma della vitalità culturale della nostra città, da sempre terra di creatività, talento e visione.
Aurora Quattrocchi, con la sua interpretazione intensa e autentica, testimonia la forza di un percorso artistico costruito con passione, dedizione e straordinaria sensibilità. Il suo premio emoziona Palermo e rende orgogliosa un’intera comunità che in lei riconosce un esempio di talento capace di attraversare il tempo e parlare a tutte le generazioni.
Il riconoscimento ottenuto da Margherita Spampinato come miglior esordio alla regia ci restituisce invece l’immagine di una nuova stagione del cinema italiano, aperta a linguaggi innovativi e a giovani autrici che sanno raccontare la contemporaneità con profondità e originalità. Il suo successo è motivo di grande speranza e fiducia per il futuro culturale della nostra città.
Questi premi confermano il ruolo di Palermo come laboratorio culturale vivo, dinamico e autorevole, capace di formare e ispirare artiste e artisti che portano nel panorama nazionale l’identità, la sensibilità e la ricchezza della nostra terra. A entrambe rivolgo, a nome dell’assessorato alla Cultura, le più sincere congratulazioni e il ringraziamento per avere dato lustro alla città di Palermo e alla cultura siciliana” dichiara l’assessore alla Cultura, Giampiero Cannella.






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