• L’assessore Falcone ha visitato i cantieri
  • “Soddisfatti ma confidiamo in un deciso salto di qualità sulle tempistiche”
  • “Dopo decenni ammoderniamo la mobilità in una zona strategica per il turismo

Continuano i lavori per il raddoppio della linea ferroviaria tra Cefalù Ogliastrillo e Castelbuono. Una delle opere più importanti della Sicilia con i suoi 12 chilometri di percorso, di cui sei in galleria. In mattinata, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, ha visitato il cantiere per fare un punto della situazione.

Queste le sue parole: “Oggi a Cefalù siamo andati in visita al cantiere più importante di Sicilia – ha sottolineato Falcone – assieme al raddoppio della Palermo-Catania: la nuova linea ferroviaria tra Ogliastrillo e Castelbuono, dal valore di quasi mezzo miliardo. Ben dodici chilometri di tratta di cui la metà in galleria che avevamo trovato in abbandono, un’opera bloccata, un danno per l’intera Sicilia. Il Governo Musumeci, assieme a Rfi e all’impresa affidataria, ha lavorato per superare le difficoltà e rianimare i lavori, adesso giunti a circa cinquanta milioni di euro di produzione. Siamo soddisfatti, ma confidiamo in un rapido e ulteriormente deciso salto di qualità sulle tempistiche”.

Alla visita erano presenti anche i sindaci dei comuni della zona ossia quelli di Castelbuono, Cefalù, Montemaggiore Belsito e Pollina, il dirigente Rfi Maurizio Infantino, i tecnici dell’impresa Toto costruzioni.

Visitate anche la galleria Malpertugio e la stazione di Castelbuono

Falcone ha visitato la costruenda galleria Malpertugio, il fronte alla stazione di Castelbuono e il campo base del cantiere. In mattinata, invece, si era svolta una riunione operativa a Cefalù per superare la vertenza fra Comune e Rfi a proposito della progettazione della nuova stazione ferroviaria della cittadina normanna.

“Siamo impegnati – ha aggiunto l’assessore alle Infrastrutture – per risolvere in breve tempo alcune difficoltà tecniche, facendo appello al senso di responsabilità di tutti gli attori istituzionali e senza fare mancare ogni possibile supporto dalla Regione. Stiamo spingendo sul raddoppio Cefalù-Castelbuono perché lo riteniamo un’infrastruttura di grande valore. La città verrà liberata dal traffico ferroviario che aumenterà in velocità e qualità. Dopo decenni d’attesa – conclude Falcone – ammoderniamo la mobilità in un comprensorio territoriale strategico per turismo e attività produttive”.