Una foto intima usata per ricattare e minacciare, per costringere la donna che vuole lasciarlo a rimanere con lui.
E’ finito nei guai un uomo di 47 anni, originario di Foggia e residente a Cantù, nel Comasco, che ha diffuso su Whatsapp una foto intima della sua ex compagna, una palermitana di 28 anni.

“L’ho fatto per farle un dispetto”, questa la dichiarazione dell’uomo che è stato rinviato a giudizio e dovrà rispondere anche di stalking per le minacce e la sistematica persecuzione messi in atto nei confronti della donna.
Il processo a carico dell’uomo, già arrestato qualche mese fa, inizierà a marzo.

Come si legge sull’edizione odierna del Giornale di Sicilia, per la prima volta a Palermo verrà celebrato un processo per un caso di “revenge porn”, termine inglese traducibile con “pornovendetta”, anche se per gli esperti di reati commessi a mezzo internet il fenomeno potrebbe essere meglio descritto come “abuso basato su immagini sessuali”. Il reato è stato introdotto ad agosto con il così detto ‘Codice rosso’ che ha apportato modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.

La foto incriminata ritrae la donna completamente nuda in un momento di intimità.
Lei, stanca di botte, minacce e della gelosia morbosa dell’uomo aveva deciso di lasciarlo.
Lui, ha inviato la foto al fratello di lei, ma per la Procura l’immagine sarebbe stata inoltrata anche ad altre persone.

L’inchiesta era partita a seguito della denuncia della donna, che dopo il periodo trascorso al nord Italia con l’uomo aveva deciso di lasciarlo definitivamente e tornare in Sicilia.

L’imputato l’avrebbe perseguitata con messaggi, telefonate, e ricatti di vario tipo, tra i quali quello di diffondere quella foto, l’avrebbe picchiata e in un’occasione le avrebbe anche puntato un coltello.

Le minacce sarebbero state gravi e persistenti, l’uomo avrebbe detto alla sua ormai ex “ti brucio la casa” e “ammazzo te e tuo figlio”.

La foto intima sarebbe stata usata dall’uomo anche come immagine del suo profilo Whatsapp.