“Ci sono circa 700 lavoratori Asu che hanno bisogno di sanare la propria posizione ma non ne hanno la possibilità. Si tratta del personale che presta servizio in cooperative, associazioni e parrocchie, enti intermediari degli enti pubblici. Entro il 17 aprile, per legge, avrebbero dovuto chiedere l’assegnazione definitiva presso un ente pubblico, ma non si hanno notizie dell’elenco degli enti e quindi questa ricollocazione non potrà avvenire”. Così Stefania Campo, deputata regionale del Movimento 5 Stelle, solleva il caso e chiede al governo regionale, attraverso un’interpellanza urgente che ha presentato all’Ars, come si intenda procedere rispetto a quell’elenco di enti disponibili alla utilizzazione degli Asu che era stato previsto dalla Lr 17/2019 ma che ancora non è stato predisposto.

“La norma – spiega Campo – accoglieva le numerose sollecitazioni per superare il sistema degli Asu in utilizzo presso cooperative, associazioni e parrocchie e ne disponeva la ricollocazione, ma questo non è avvenuto, perché il dipartimento regionale del Lavoro avrebbe dovuto redigere un elenco di enti, così da permettere agli Asu di scegliere l’ente cui indirizzare la propria domanda. Ad oggi non si hanno ancora notizie dell’istituzione di tale elenco”.

“Chiedo se questo elenco esista e in tal caso perché non sia stato reso pubblico – così Campo scrive al presidente della Regione e all’assessore per la Famiglia, le Politiche sociali e il Lavoro – e vista inoltre la grave emergenza sanitaria in atto, che venga valutata la possibilità di procedere ad una proroga della scadenza per la presentazione delle istanze almeno fin quando non sarà disponibile l’elenco. Infine, va valutata la riscrittura della norma per includere la possibilità di ricollocazione negli stessi regionali, al momento esclusa e di fatto discriminante nei confronti degli Asu che vi prestano servizio da decenni”, conclude Campo.