Sono ripartiti oggi, dopo quasi tre mesi di interruzione forzata dovuta all’emergenza Covid-19, i collegamenti interregionali di SAIS Trasporti.

A bordo degli autobus della società del pentacolore sono state adottate tutte le misure sanitarie e di sicurezza stabilite dalle norme attualmente in vigore e altre ancora per rendere ulteriormente sicuro e confortevole il viaggio dei passeggeri.

I bus sono regolarmente sottoposti alle procedure di igienizzazione, sanificazione disinfezione. I passeggeri, che a bordo sono tenuti a indossare la mascherina, possono trovare i dosatori di gel disinfettante e i guanti monouso.

Inoltre per garantire una maggiore sicurezza ai passeggeri la SAIS Trasporti ha deciso di appore su ogni sedile occupabile coprisedili monouso in uno speciale tessuto non tessuto (Tnt Soundbond).

Lo Spunbond è composto interamente da polipropilene che trova molteplici applicazioni in vari settori, compreso quello igienico-sanitario. Inoltre è antibatterico, antiacaro, ignifugo e calandrato morbido: grazie a un particolare tipo di calandratura il tessuto è morbido al tatto.

Sui canali social del gruppo SAIS Trasporti intanto è già partita da alcuni giorni una campagna informativa intitolata “Aiutaci a rendere più sicuro il tuo viaggio”, finalizzata a informare i passeggeri sulle misure da adottare a bordo, in modo da preparali per tempo alle nuove condizioni di viaggio.

In Sicilia, quindi, il via libera agli spostamenti infra ed interregionali si accompagna a precise regole che sono contenute nel progetto SiciliaSiCura, presentato, a Palazzo Orleans, dal presidente Musumeci con Guido Bertolaso e alla presenza degli assessori Manlio Messina, Ruggero Razza e Mimmo Turano. Musumeci, ha chiarito, “la Regione vuole essere un supporto concreto e non un limite. Vogliamo dare competitività al nostro sistema e sicurezza nei comportamenti collettivi e individuali”.

L’ordinanza pubblicata oggi, inoltre, contiene novità per chi lavora in Sicilia e deve muoversi sul territorio nazionale (e viceversa): anche se non è più obbligatoria la quarantena, restano alti i controlli da parte dei dipartimenti di Prevenzione delle Asp territoriali.