Riparte ufficialmente la circolazione ferroviaria lungo l’intera linea Palermo – Agrigento Centrale. Dopo mesi di stop e disagi per i pendolari, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha completato gli importanti interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento tecnologico, restituendo la piena percorribilità alla tratta secondo le tempistiche che erano state annunciate.

La riapertura di oggi della sezione compresa tra Lercara Diramazione e Agrigento Centrale segue quella dello scorso 14 settembre, quando era stato riattivato il tratto tra Fiumetorto e Lercara. Con questo step si chiude il cerchio su un’opera di ammodernamento radicale dell’infrastruttura.

Arrivano i treni di ultima generazione

I cantieri hanno interessato la linea in più punti. L’obiettivo dichiarato da Rfi è incrementare le performance della tratta. Entro il prossimo mese, una volta concluso il relativo iter di certificazione, la linea potrà ospitare la circolazione di treni di ultima generazione. Per i viaggiatori si preannuncia un netto miglioramento in termini di comfort, regolarità delle corse, affidabilità e standard di sicurezza.

I numeri del maxi cantiere: ponti, gallerie e fibra ottica

Durante il periodo di sospensione dei treni, i tecnici hanno effettuato interventi massicci su una linea storica e complessa:

  • Opere d’arte: Consolidate e sostituite 41 opere di attraversamento (di cui 22 storiche) nella tratta Lercara-Agrigento, con interventi specifici su 19 strutture tra ponti, viadotti, sottovia e opere idrauliche.
  • Binari e stazioni: Rinnovato l’armamento ferroviario nella stazione di Agrigento Centrale e all’interno delle gallerie San Gerlando e San Giusippuzzo.
  • Upgrade tecnologico: Rinnovati gli impianti di trazione elettrica tra Cammarata e Campofranco, modernizzata la stazione di Agrigento Bassa e posata la fibra ottica su più tratte.
  • Sicurezza: Avviata l’installazione della tecnologia ERTMS (European Railway Traffic Management System), il sistema europeo più avanzato per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni.

Nuove fermate in arrivo

I mesi di blocco della circolazione sono serviti anche a far avanzare i cantieri delle nuove fermate di Agrigento Ospedale e Agrigento Fontanelle, nodi strategici per la mobilità cittadina e sanitaria della zona.

Considerando l’intera interruzione (da Fiumetorto ad Agrigento C.le), il bilancio complessivo dei lavori parla di 21 ponti sostituiti, 4 gallerie consolidate, il rinnovo e risanamento di ben 22 km di linea e di 9 km di massicciata, oltre al completo restyling dei sistemi di trasmissione dati. La Palermo-Agrigento si prepara così a voltare pagina.