C’è un rischio focolaio Covid19 alla Fiera del Mediterraneo. Un focolaio che dovrebbe essere stato subito arginato ma che crea comunque tensione fra i dipendenti del centro vaccinale, del centro tamponi e della struttura commissariale di Palermo.

Almeno due positivi

Sarebbero almeno due (ma forse anche tre) i positivi riscontrati nelle ultime ore fra il personale della Fiera. Si tratterebbero di due medici ed un dipendente amministrativo che lavorano al Padiglione 16. I due medici sarebbero stati in ferie. Uno di loro, una dottoressa, avrebbe trascorso le proprie vacanze in Spagna. Al rientro avrebbe fatto un turno di lavoro avvertendo i sintomi a fine turno. Al tampone sarebbe risultata positiva anche se non si sa ancora se si tratti di un variante.

Positivo anche un altro medico e il dipendente amministrativo impiegato nella segreteria. Proprio questo dettaglio crea qualche apprensione visto che tutti i circa mille dipendenti del centro hanno, periodicamente, a che fare con la segreteria generale dell’ufficio commissariale.

Dalla Fiera, però, confermano solo la positività di due medici ma non quella di un amministrativo e non confermano le circostanze dell’eventuale contagio.

Screening immediato di tutto il personale

Immediatamente è scattata la disposizione per una sanificazione straordinaria e tutto il personale è stato invitato ad uno screening straordinario programmato, inizialmente, in settimana poi anticipato ad oggi. Così a turno per fare i tamponi ci sono gli stessi colleghi della struttura commissariale anti-covid19. Uno screening che impiegherà probabilmente tutta la giornata visto il numero elevato di tamponi da eseguire per mettere in sicurezza la struttura e il personale.

Dalla Fiera, però, pur confermando lo screening del personale in corso precisano che si tratta di una attività svolta periodicamente e che in questa occasione è stata soltanto anticipata.

Resta il fatto che un’intera settore dell’area tamponi da questa mattina è dedicata al personale della Fiera. Nei mesi scorsi tutti i dipendenti hanno sempre fatto un tampone ogni 8-10 giorni ma ciascuno lo ha sempre prenotato in autonomia. Per la prima volta lo screening, invece, avviene in massa ed organizzato dalla struttura commissariale.

Intorno alla Fiera, questa mattina, sono anche ricomparse le lunghe code di auto che non si vedevano da tempo

Rischi contenuti

Il rischio di contagio in una struttura come quella della Fiera, comunque, è contenuto anche in presenza di positivi. Questo per effetto dell’uso massivo di protezioni soprattutto da parte del personale addetto ai tamponi. Protezioni usate per la natura stessa del lavoro svolto e che abbattono le possibilità di contagio ma non le azzerano.

 

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