I violenti non devono averla vinta. E’ il concetto alla base della scelta del Presidente della Regione Renato Schifani di recarsi, questa mattina a Borgo Nuovo per un sopralluogo all’immobile di edilizia popolare liberato dagli abusi dal comune di Palermo e che nella giornata di ieri è stato prima vandalizzato poi dato alle fiamme.

Sopralluogo Schifani

“Siamo qui per affermare la presenza delle Istituzioni al fianco delle persone del quartiere che indirettamente hanno subito questa forma di violenza. Stanzieremo le somme necessarie per il ripristino dell’appartamento affinché possa, nel più breve tempo possibile, essere assegnato dal Comune di Palermo a chi ne ha legittimamente diritto” ha detto il presidente della Regione.

Renato Schifani, durante il sopralluogo che ha svolto questa mattina nel quartiere palermitano di Borgo Nuovo, ha verificato le condizioni dell’immobile e preso contatto con la realtà di via Bronte, dove sorge l’appartamento destinato a diventare un alloggio popolare. Sul doppio episodio, vandalismo prima e incendio doloso dopo, sono in coso indagini ma l’ipotesi maggiormente battuta è che i responsabili siano gli stessi occupanti abusivi che erano stati sfrattati il giorno prima. Una forma di ritorsione.

Con il presidente, anche l’assessore alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, e il dirigente generale del dipartimento regionale Tecnico, Duilio Alongi.

Lagalla e Ferrandelli: “Importante la vicinanza della Regione”

“Esprimiamo il nostro ringraziamento al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e all’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò per lo stanziamento delle necessarie risorse economiche per la ristrutturazione della casa popolare di via Bronte totalmente vandalizzata ieri da chi la occupava abusivamente e destinata ad una famiglia avente diritto ed iscritta nella lista dell’Emergenza abitativa”. Lo hanno dichiarato il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore Fabrizio Ferrandelli.

“Questo provvedimento – dicono sindaco e assessore all’Emergenza abitativa – insieme alla presenza di Schifani ed Aricò a Borgo Nuovo – rappresenta ancora una volta la vicinanza della Regione alla comunità palermitana ed alla sua Amministrazione. Si tratta di un segnale forte e di attenzione istituzionale, di un gesto di solidarietà verso tutti coloro che nel rispetto delle regole attendono la serenità di una casa su cui costruire un vero futuro”.

Lagalla e Ferrandelli hanno poi confermato che “si continuerà a tenere alta l’asticella dell’attenzione di fronte a episodi vili e intimidatori come quelli avvenuti nelle ultime ore, rafforzando unità, fermezza e collaborazione tra Istituzioni, unico percorso per la difesa della cultura della legalità e del rispetto delle regole, soprattutto nei quartieri più fragili della nostra città. Per questo continueremo a lavorare insieme con senso di responsabilità per garantire il diritto alla casa a chi ne ha davvero bisogno e per affermare, con i fatti, la presenza dello Stato e delle Istituzioni accanto ai cittadini onesti di Palermo”.

La solidarietà degli alleati

“A nome mio personale e del gruppo all’Ars di Fratelli d’Italia esprimo massima solidarietà e vicinanza all’assessore Fabrizio Ferrandelli” afferma il capogruppo Giorgio Assenza, aggiungendo: “Siamo certi che non arretrerà di un passo nella difesa della legalità sulla gestione degli alloggi popolari, nonostante il vile atto intimidatorio nei suoi confronti che condanniamo fermamente e a proposito del quale auspichiamo si faccia prima possibile piena luce”.

“Piena solidarietà all’assessore Fabrizio Ferrandelli, impegnato in un percorso di legalità e che, nella notte, ha subito l’attacco con l’esplosione di una bomba carta sotto la propria abitazione” anche dal segretario cittadino di FDI Antonio Rini e il capogruppo in consiglio comunale Giuseppe Milazzo unitamente ai consiglieri Tiziana D’Alessandro, Francesco Scarpinato, Teresa Leto e Germana Canzoneri di Fratelli d’Italia

“Siamo certi che questo gesto ignobile – concludono – non fermerà l’assessore Ferrandelli che, insieme all’amministrazione comunale, ha da tempo detto basta all’illegalità. Ci auguriamo che gli organi inquirenti possano far luce, il prima possibile, su quanto accaduto”.

E sull’intervento di Schifani  “Il governo regionale ha dimostrato una vicinanza concreta e tempestiva al Comune di Palermo e alle famiglie assegnatarie dell’immobile vandalizzato a Borgo Nuovo assicurando i fondi per il ripristino dell’appartamento. Al presidente Renato Schifani e all’assessore Alessandro Aricò va il nostro ringraziamento perché su temi importanti come la legalità non hanno fatto attendere la risposta delle istituzioni” aggiunge Rini.

“L’Istituto autonomo case popolari di Palermo ha già redatto il progetto e realizzato il computo metrico per la valutazione dell’impegno di spesa – aggiunge Rini -. Un riscontro immediato agli input giunti dal governo regionale. Sono queste le sinergie che i cittadini palermitani si attendono dalle istituzioni per una risoluzione immediata dei problemi”.