Sono state ben 10 le persone di cui era stata denunciata la scomparsa ad essere state rintracciate soltanto nel mese di luglio appena trascorso dalla Polfer in Sicilia, la polizia ferroviaria. E’ il bilancio che è stato reso noto dagli stessi agenti ferroviari che è frutto di un’attività di potenziamento dei controlli.

L’operazione

Operazione “Oro Rosso” e “Stazioni sicure” della Polfer siciliana nel mese di luglio per contrastare i ladri di rame. Nel corso delle indagini tre sono stati gli arresti, 23 indagati, 12.860 persone controllate, 181 treni presenziati e i 153 veicoli ispezionati. Nel corso dei controlli sono state impegnate 1.181 pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviaria.

I frequenti furti di rame

Proprio sul fronte dei furti di rame sono numerose le denunce, e non solo nelle stazioni ferroviarie. Proprio in questi giorni c’è stato un furto nella cabina di pubblica illuminazione “Sperone 1”. La cabina, che alimenta gli impianti della zona compresa fra via Messina Marine, via XXVII Maggio, via Di Vittorio, via Sperone, è rimasta disattiva a causa di un furto di componenti di rame che ne ha impedito il regolare funzionamento. La scoperta è stata fatta dagli operatori della società nel corso delle ricognizioni di routine. Le porte della cabina sono state trovate forzate ed il lucchetto di chiusura danneggiato.

Le persone scomparse

In questo mese 10 le persone scomparse rintracciate dagli agenti della Polfer di Messina e Palermo, di cui: 5 minori stranieri che, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati riaffidati alle comunità da cui si erano arbitrariamente allontanati; altri 4 soggetti con problemi psichici che si erano allontanati dalle comunità terapeutiche presso cui erano in cura; e un soggetto ricercato per notifica atti giudiziari.

Documenti e soldi persi e restituiti

Diversi gli interventi della Polfer che hanno consentito di recuperare e restituire ai legittimi proprietari documenti, denaro ed effetti personali dimenticati in ambito ferroviario tra cui zaini, portafogli, contenente denaro e carte di credito, e telefoni cellulari.