E’ festa grande in casa Lega. Il Ministro dell’Interno e leader del partito Matteo Salvini ha subito abbandonato la prudenza già alle prime previsioni. Lo ha fatto sui social come sua abitudine ed usando un cartello scritto a pennarello che richiama quelli usati dalle ricevitorie in occasione delle vincite alla lotteria. Un messaggio semplice e diretto “1° partito in Italia, Grazie“.

Brindisi e applausi nell’ufficio al secondo piano della sede della Lega, in via Bellerio a Milano, dove sono presenti Matteo Salvini, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, Claudio Borghi e Luca Morisi. Alla finestra dello stesso ufficio il sottosegretario Giorgetti ha esposto una statua dell’Alberto da Giussano e una bandiera dei Quattro Mori. Accanto si vedono una polpetta infilzata e un uovo di Pasqua con i colori del Milan.

Per il resto c’è la consegna del silenzio. Nessun commento ufficiale almeno fino a quando i dati non saranno più concreti.Ma anche dopo la consegna è chiara: non si fanno paragoni con il voto ai 5 stelle. Vietato sottolineare gli oltre 10 punti percentuali distacco e la perdita di consenso degli alleati.

Per tutti parla Salvini poco prima dell’una e ribadisce il suo grazie agli italiani da Nord a Sud. “La festa dura poco perchè c’è da lavorare – dice il Vice Premier – non useremo questi voti per chiedere mezza poltrona in più in Italia. Il contratto di governo va avanti chiederò solo una accelerazione sulle cose da fare dalla flat tax al decreto sicurezza”.

“L’avversario è la sinistra, gli alleati di governo sono amici” aggiunge Salvini che poi assicura che non aumenterà l’Iva e non ci saranno patrimoniali. “Questi voti serviranno a cambiare l’Europa, è un momento storico perchè siamo all’inizio di un nuovo rinascimento europeo”

Un segnale forte circa il fatto che probabilmente non si vuole dare occasione di lite, almeno per il momento, e tenere in piedi questa maggioranza magari mettendo all’incasso questo consenso al momento delle trattative interne proprio alla maggioranza