“Il Male non va in vacanza, così quest’anno vogliamo mantenere aperta anche ad agosto la ‘Cittadella dell’Immacolata’ di Casteldaccia, un’oasi di vita nel cosiddetto ‘triangolo mafioso della morte’, per continuare ad offrire a chiunque ne abbia bisogno assistenza materiale e spirituale”.

L’appello di Pino Lo Giudice, missionario laico fondatore dell’associazione “Gruppo di preghiera Maria Immacolata” di Casteldaccia, in provincia di Palermo, è stato raccolto da decine di volontari provenienti dal resto della Sicilia e da varie parti d’Italia. Man mano arrivano a Casteldaccia, in contrada Cavallaro, per aiutare Pino e i padri gesuiti di Casa Professa a servire il prossimo nelle opere di solidarietà verso anziani, minori, sofferenti e famiglie in difficoltà.

Così il prossimo mese di agosto chiunque troverà la porta aperta ogni giorno dal martedì al venerdì (tranne a Ferragosto e nei festivi). La “Cittadella dell’Immacolata” manterrà tutte le attività: lavoro nei campi, esercizi spirituali, celebrazione delle Sante Messe; preghiere individuali, collettive e di “liberazione”; beneficenza, assistenza materiale e spirituale.