“È stato approvato ieri sera in commissione istruzione della Camera l’emendamento che stabilizza i 45 ex LSU della provincia di Palermo, ingiustamente rimasti fuori dal piano di stabilizzazione previsto dalla legge 205/2017″.

Così la deputata grillina Vittoria Casa e la senatrice del M5S Loredana Russo che annunciano l’importante risultato per i 45 lavoratori della provincia di Palermo.

Casa e Russo spiegano: “È un risultato per il quale abbiamo lavorato tanto senza mai darci per vinte, presentando sia al Senato che alla Camera vari emendamenti e convocando continuamente tavoli tecnici per cercare una risoluzione. Abbiamo lavorato sodo e in silenzio per mesi ed è finalmente arrivata la tanto attesa ‘risposta concreta’ per queste 45 famiglie che da tempo aspettavano il riconoscimento dei loro diritti. La nostra battaglia non finisce qui. Non dimentichiamo gli altri idonei e continueremo il nostro impegno fino ad ottenere una soluzione complessiva. L’emendamento per la stabilizzazione degli altri idonei, infatti, è già stato presentato al Senato a prima firma Russo” concludono.

“Grazie ad Italia Viva è stato approvato in commissione cultura alla Camera l’emendamento a firma del deputato nazionale, Gabriele Toccafondi, che consente di entrare nei ruoli del MIUR ai 45 collaboratori scolastici della Provincia di Palermo che, vittime di una palese ingiustizia burocratica, nonostante avessero vinto il concorso non erano stati assunti. Questo risultato è un altro passo in avanti nella direzione della stabilizzazione di tutti i collaboratori scolastici di Palermo che per troppi anni hanno vissuto una condizione di precariato”. E’ quanto si legge in una nota di Davide Faraone, presidente dei senatori di Italia Viva.

Prosegue Faraone: “Oggi segniamo un passo importante in un percorso che abbiamo iniziato sin da quando ho ricoperto il ruolo di sottosegretario al Ministero dell’Istruzione”.

“Non dobbiamo considerare questa vicenda conclusa – continua Faraone – e garantisco sin da subito l’impegno personale e del gruppo affinché, con la legge di stabilità in discussione in Senato, anche gli ultimi 119 collaboratori scolastici siano assunti. E’ un dovere nei confronti dei tanti lavoratori e delle loro famiglie che da troppo tempo vivono nella precarietà, nonostante abbiano per anni svolto un servizio essenziale per la collettività”.