La notizia della richiesta d’arresto per il deputato regionale Michele Mancuso è piovuta come un fulmine sulla città di Caltanissetta
La reazione del sindaco di Caltanissetta
“Dinanzi a una notizia che ha inevitabilmente suscitato sgomento – dichiara il sindaco di Caltanissetta, l’avvocato Walter Tesauro – mi sento di intervenire, da sindaco e in rappresentanza dell’intera amministrazione comunale. Da uomo aderente al partito di Forza Italia, esprimo piena fiducia nel lavoro della magistratura, nella convinzione che l’attività giudiziaria accerterà i fatti con rigore e, auspicabilmente, in tempi rapidi, così da consentire che la verità emerga in modo chiaro e definitivo”.
Non cambia la linea dell’azione amministrativa
Il primo cittadino ribadisce quindi la linea dell’azione amministrativa. “L’amministrazione comunale – continua Tesauro – prosegue e proseguirà nel segno della continuità dell’azione amministrativa secondo principi che, sin dall’inizio del mandato, ne hanno contraddistinto l’operato sotto il profilo morale, etico e del pieno rispetto della legalità”.
“Rinnoviamo – conclude il sindaco – la nostra fiducia nel lavoro della magistratura e degli organi competenti, con l’auspicio che l’accertamento dei fatti possa avvenire nel più breve tempo possibile, nel pieno rispetto delle garanzie e dei diritti previsti dall’ordinamento”.
Di Paola: “Ennesimo schiaffo alla maggioranza”
“Fatta salva la presunzione di innocenza, doverosa in casi come questo, non possiamo che constatare, con enorme amarezza, che la richiesta di arresto per il deputato di Forza Italia Michele Mancuso per corruzione rappresenti l’ennesimo sonoro schiaffo alla maggioranza e alla credibilità del governo Schifani, già ai minimi termini anche per l’assoluta inefficacia della sua azione.
È certo che un andazzo del genere non è assolutamente tollerabile e dovrebbe indurre a mettere una pietra tombale su storture come i maxi-emendamenti, cui il M5S è sempre stato nettamente contrario. Episodi del genere, inoltre, dovrebbero fungere da ulteriore collante e stimolo per le forze alternative al centrodestra a dare finalmente un nuovo governo alla nostra martoriata Sicilia” afferma il coordinatore regionale per la Sicilia del M5S Nuccio Di Paola.
Barbagallo: “Anno novo, indagato nuovo”
“Anno nuovo, ennesimo indagato per corruzione nel centrodestra siciliano. Dopo gli scandali che hanno visto coinvolti esponenti della Dc e di Fdi, oggi tocca anche ad un deputato regionale di FI, Michele Mancuso, indagato per corruzione e peculato e per il quale l’accusa ha chiesto gli arresti domiciliari. C’è una questione etica e morale non più rinviabile che riguarda il metodo con cui questo governo e questa maggioranza credono di potere ancora guidare la Sicilia, basato su una distorta concezione di ricerca del consenso, un metodo criminogeno a cui dobbiamo opporci. Noi vogliamo costruire una Sicilia diversa che deve garantire discontinuità a partire da questa indecente gestione di mance e mancette all’Ars per gli amici degli amici, un insopportabile sperpero di denaro pubblico” dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.






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