“E’ sempre poco elegante dire ‘io l’avevo detto’ o ‘avevo ragione io’, ma sul sistema dei rifiuti in Sicilia, la scelta dei termovalorizzatori è irrinunciabile“.

A parlare è l‘ex  Presidente della Regione Totò Cuffaro che sul tema dei termovalorizzatori aveva speso, sempre attaccato, una parte importante della propria programmazione politica quando era al governo. Le ultime notizie che vedono rilanciare l’ipotesi termovalorizzatori sono tali da impedirgli di mantenere quel silenzio che a volte ha detto di voler tenere.

“Un dato per tutti: nel 2019 la nostra Isola risulta essere una delle regioni più care d’Italia per la Tari, la spesa media a famiglia vale circa 100 euro in più all’anno rispetto al dato nazionale (394 contro 300 euro), – continua Cuffaro – e ciò è dovuto al fatto che i costi non possono che essere più elevati in quelle regioni che mantengono bassi livelli di differenziata e che non possono avvalersi di una impiantistica adeguata, e questo con riferimento ai termovalorizzatori, utili per il recupero elettrico e termico”.

“Se la Sicilia oggi ha un sistema dei rifiuti a dir poco penoso – conclude – e se le discariche a cielo aperto sono una triste realtà in ogni provincia, lo si deve, fra le altre cose, alla decisione di non dotarsi dei termovalorizzatori. Una scelta politica e strategica che politicamente il mio governo assunse e che venne bloccata in modo miope e colpevole”.