A volte ritornano, anche le linee del tram. La Giunta Comunale di Palermo, guidata dal sindaco Leoluca Orlando, ha approvato l’adozione del piano triennale 21-23. Un documento che pone le basi per i futuri progetti infrastrutturali del prossimo triennio nel capoluogo siciliano.

Tante le opere inserite nell’annualità 2021. Ma quella che spicca inevitabilmente fra tutte è la linea A del tram. Si, proprio quell’opera che ha bloccato il precedente piano per oltre otto mesi a Sala delle Lapidi, dopo la prima bocciatura subita il 15 aprile. Proprio quell’infrastruttura tolta con apposito emendamento dalle opposizioni nell’ultimo dibattito d’aula sul tema. Dopo i 30 giorni di rito, la parola passerà al Consiglio Comunale. E già si annuncia una battaglia serrata.

Piano Triennale 21-23, torna la linea A del tram

Leoluca Orlando e Giusto Catania, quindi, non demordono sulla tratta che dovrebbe attraversare via Roma e via Libertà, fino ad arrivare allo stadio. Un progetto fortemente contestato dalle opposizioni politiche in aula, tanto da inscenare un conflitto politico senza precedenti a Sala delle Lapidi. Barricate che hanno portato anche ad un’occupazione d’aula da parte degli esponenti della maggioranza politica a sostegno del sindaco. Consiglieri a cui si sono uniti anche gli esponenti comunali del Movimento 5 Stelle, anche in virtù dell’asse politico che si sta formando in vista delle prossime amministrative.

Ma nemmeno questo è stato sufficiente a convincere i gruppi d’opposizione che, con apposito emendamento a firma Argiroffi (Oso), hanno cassato il progetto della linea A, approvando così il piano triennale 20-22. Nel nuovo documento 21-23, oltre alla sopracitata linea A, sono inserite anche le tratte B e C, già collocate anche nel precedente atto. Nonchè gli otto parcheggi di interscambio annessi al progetto, classificati da un alto indice di priorità.

Piano triennale e l’annualità 2021: Manutenzione stradale

Spazio anche alla manutenzione stradale. Dopo l’esclusione del settore dal contratto di servizio con Rap, è necessario ricorrere all’affidamento dei lavori di ordinaria amministrazione. Progetto inserito nell’accordo quadro relativo per un valore complessivo di 46 milioni di euro. Assegnazione quantomai necessaria, visto la continua formazione di crateri sulla sede stradale e di dissestamenti sui marciapiedi del capoluogo siciliano. Elemento identificato anche dal candidato a sindaco di Palermo Davide Faraone, durante una sua live in via Duca della Verdura.

Edilizia Scolastica, Piscina Comunale e Riqualificazione Urbana

Non manca l’inserimento, all’interno del piano triennale, di interventi di edilizia scolastica. Fra questi, la ristrutturazione e gli interventi di efficentamento energetico degli asili nido “Galante”, “La Mimosa” e “Domino”. Previsti interventi anche alla Piscina Comunale, con il rifacimento della tribuna dell’impianto di viale del Fante. La struttura, da anni, necessita di interventi che ne hanno limitato l’agibilità.

Tornano, nell’annualità 2021, i progetti relativi alla riforestazione di Monte Pellegrino, colpita da diversi incendi negli ultimi anni, nonchè i progetti di riqualificazione relativi al lungomare dell’Addaura e a quello di Barcarello. Spazio anche al recupero di Baglio Mercadante. Intervento per un valore stimato da 10 milioni di euro. Ciò con l’obiettivo di assegnare la struttura ad un futuro centro di quartiere. Reinseriti anche i progetti di aggiornamento dell’illuminazione nella Zona Nord e nelle aree limitrofe e a monte della Circonvallazione.

Emergenza cimiteriale e collocazione loculi ipogei

Nota a parte merita l’inserimento, nell’annualità 2021, della collocazione temporanea dei loculi ipogei al cimitero di Santa Mari dei Rotoli. Un intervento dal valore stimato di circa 800.000 euro, chiesto a gran voce dall’assessore Antonino Sala per procedere in avanti nel cronoprogramma di interventi per lenire gli effetti dell’emergenza salme al camposanto di lungomare Cristoforo Colombo. Secondo gli ultimi dati resi noti, sono circa 730 le salme in attesa di degna sepoltura. Una situazione sulla quale 20 consiglieri comunali hanno chiesto un Consiglio Comunale d’emergenza.