Soddisfazione da parte dei sindacati in seguito all’apertura dell’assessore regionale alla Salute che ha dato la propria disponibilità alla proposta della Fials Palermo in merito alla stabilizzazione dei precari dell’Asp di Palermo. Razza avrebbe comunicato la volontà di rivedere la circolare per l’applicazione della legge Madia e di intervenire sull’Asp di Palermo che ha cancellato dal piano del fabbisogno i precari in pianta organica.

La manifestazione dei 650 contrattisti in piazza Ziino si è conclusa con un incontro, che gli stessi sindacati giudicano proficuo, con i tecnici della Regione delegati dall’assessore Ruggero Razza. La Fials regionale guidata da Sandro Idonea e la segreteria palermitana esprimono ora soddisfazione per l’incontro e per la sensibilità mostrata dall’assessore. Erano presenti il capo di gabinetto dell’assessore, i tecnici e il responsabile delle relazioni sindacali.

La Fial ha chiesto sostanzialmente due cose: primo, l’applicazione della circolare regionale in applicazione della Madia per i precari ex Lsu, secondo l’intervento dell’amministrazione regionale affinchè eserciti il suo ruolo di organo tutorio per controllare la correttezza del piano di fabbisogno dell’Asp di Palermo. La Fials aveva infatti segnalato delle presunte violazioni in merito al mancato coinvolgimento dei dirigenti apicali che dovevano certificare il carico di lavoro del personale contrattista e presunte violazioni sulla mancata indicazione del numero dei contratti a tempo e relative finalità.

“L’assessorato – spiega il segretario aggiunto di Palermo, Giuseppe Forte – ha accolto la Fials con grande responsabilità e in maniera distensiva, dando piena disponibilità a rivedere la circolare sulla base delle indicazioni della Fials stessa in merito alla situazione dei contrattisti. La circolare, di cui c’è una bozza, sarà emanata a breve. Siamo soddisfatti dell’apertura dell’assessore Razza ma per quanto riguarda l’Asp è chiaro che se questo piano del fabbisogno resterà in vigore, siamo pronti a fare una denuncia per chiedere l’intervento degli ispettori del ministero. L’assessorato ha comunque dato riscontro positivo e verificherà questa vicenda”.