Oggi è il giorno dei funerali del piccolo Simone D’Antonio, undici anni vittima insieme al cuginetto del terribile incidente di giovedì scorso  a Vittoria, quando un Suv guidato da Saro Greco, falciò i due ragazzini uccidendo il primo sul colpo ed il secondo dopo tre giorni di agonia. Domenica si erano celebrati i funerali di Alessio. 

La bara bianca del piccolo Simone si sta muovendo verso la basilica di San Giovanni dove una folla immensa di persone vuole dare l’ultimo saluto al piccolo ed unirsi al dolore della famiglia.

Il vice premier, Luigi Di Maio, è arrivato a Vittoria per partecipare ai funerali. Di Maio ha reso visita ai genitori di Alessio, Alessandro e Lucy D’Antonio, nella casa della nonna materna considerato che la famiglia ha lasciato l’abitazione di via IV Aprile, luogo della tragedia. Di Maio era accompagnato dal commissario straordinario del comune di Vittoria, Filippo Dispenza.

Una piazza e una chiesa gremita hanno accolto la bara bianca del piccolo.  Il corteo aperto dai giovani dei gruppi parrocchiali del Gees della diocesi di Ragusa. Dietro la bara i genitori Antonio e Valentina e subito dopo il vicepremier Luigi Di Maio e il commissario straordinario del Comune Filippo Dispenza, ma anche autorità militari e civili. Ingente lo spiegamento delle forze dell’ordine. Tante persone sono rimaste fuori dalla chiesa perché strapiena in ogni ordine di posto.

 

“Il ministro mi ha promesso l’interessamento del governo per una nuova legge sull’inasprimento delle pene per gli omicidi stradali e che spero porterà il nome dei nostri figli. Devono stare in galera per tutta la vita e per le vite innocenti che hanno strappato alla vita”. Così Alessandro D’Antonio, ha incontrato il vice premier Luigi Di Maio. Un colloquio in forma privata. L’uomo ha chiesto giustizia per il figlio 11enne, cosi come aveva fatto domenica dal pulpito della chiesa, durante i funerali del figlio.

“Di fronte a una tale tragedia, che falciato le esistenze di Alessio e Simone, non servono le parole. Solo il silenzio e la preghiera, anche per tutte le altre vittime innocenti della strada e della violenza”.
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, che ha partecipato ai funerali.

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