Quattro dipendenti del Consultorio dell’Asp di Vittoria sono stati sospesi dal servizio dal Gip di Ragusa, per un periodo compreso tra uno e tre mesi, a conclusione di indagini della guardia di finanza su presunti casi di ‘assenteismo’.

I reati ipotizzati dalla Procura sono di truffa ai danni di Ente pubblico e di fraudolenta attestazione della presenza in servizio.

Le indagini della guardia di finanza, eseguite da gennaio a novembre del 2019 con la collaborazione dell’Asp 7, si sono avvalse anche di intercettazioni video e di pedinamenti.

Dall’operazione ‘Double pass’ è emerso che alcuni dei dipendenti, pur non presenti al lavoro, facevano timbrare il proprio cartellino a dei colleghi compiacenti.

“In moltissimi casi”, sostiene la guardia di finanza, inoltre, “gli indagati si allontanavano abitualmente dal luogo di lavoro per girovagare per le vie cittadine, recarsi in palestra, fare la spesa o dedicarsi ad altre esigenze personali”.

E c’era anche chi, ricostruiscono le Fiamme gialle, “simulando di aver dimenticato il proprio badge a casa, ometteva di timbrare l’inizio-fine servizio per poi presentare una falsa dichiarazione sostitutiva, compilata a mano e sottoscritta dal proprio dirigente, con la quale attestavano il proprio orario di lavoro”.

I casi di assenteismo dal luogo di lavoro scoperti dalle forze dell’ordine sono sempre più numerosi.
Grande scalpore ha suscitato qualche giorno fa la notizia degli avvisi di garanzia per ben 14 impiegati del Comune di Novara di Sicilia.
L’accusa è di truffa aggravata ai danni dello Stato. I provvedimenti sono stati notificati ai diretti interessati dai carabinieri dello locale stazione a conclusione delle indagini preliminari, disposte dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto.
Alcuni impiegati, operai e persino due dirigenti di area amministrativa, secondo l’accusa, avrebbero timbrato quotidianamente il badge di entrata e uscita, come regolarmente si deve fare, ma durante l’orario lavorativo sarebbero stati impegnati in tutt’altre faccende. In pratica si sarebbero assentati senza un giustificato motivo e alcuni, sarebbero andati anche a passeggiare o a sbrigare faccende personali invece di stare nel proprio ufficio a lavorare.