La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Commissariato di Modica – ha eseguito una misura cautelare per ordine della Procura della Repubblica di Ragusa.

Il sostituto procuratore Santo Fornasier, valutate le fonti di prova raccolte dagli investigatori, ha richiesto ed ottenuto la misura cautelare della custodia in carcere a carico di Theodhori Gabrova, nato in Albania, 26 anni, per diverse cessioni di cocaina avvenute nel comune di Modica ed in quelli limitrofi ed a carico di un altro albanese.

Le indagini della Squadra Mobile, con l’aiuto degli uomini del Commissariato di Modica, hanno avuto inizio nel 2018 al fine di contrastare il fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti.

Grazie alle attività di indagine coordinate e disposte dal sostituto procuratore, i poliziotti sono riusciti a ricostruire diverse cessioni di cocaina ed alcune di hashish, da parte di soggetti albanesi e nord africani. In alcuni casi i due albanesi spacciavano al dettaglio, mentre in alte occasioni cedevano quantitativi più consistenti a favore di altri spacciatori.

Le indagini durate pochi mesi hanno permesso di conseguire l’odierno risultato e di individuare altri soggetti che sono stati denunciati in stato di libertà.

La scorsa settimana i poliziotti hanno eseguito la misura cautelare disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ragusa a carico di Gabrova.

Un altro albanese è tuttora ricercato in quanto allontanatosi mesi fa dal territorio ibleo. L’uomo destinatario di un’espulsione disposta dal Questore di Ragusa Salvatore La Rosa molto probabilmente si trova in Albania.

Al termine dell’attività che ha portato alla cattura, il destinatario della misura cautelare è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La Polizia di Stato di Ragusa continua a contrastare il crimine inerente il traffico di sostanze stupefacenti, grazie a complesse indagini finalizzate a disarticolare associazioni per delinquere o con indagini più semplici come questa che conducono all’arresto degli spacciatori cosiddetti di piazza.