Viaggiava con oltre due chilogrammi di hashish nascosti nell’auto, ma il suo atteggiamento non è sfuggito agli investigatori. Un giovane di 19 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti al termine di un’operazione condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa e del Commissariato di Priolo Gargallo.

Il sospetto sul corriere

Il controllo è scattato nell’ambito dei servizi antidroga predisposti nel centro cittadino. I poliziotti hanno notato un’auto ferma con il motore acceso e hanno deciso di procedere all’identificazione del conducente. Durante le verifiche, il diciannovenne ha mostrato un evidente stato di agitazione che ha spinto gli agenti ad approfondire il controllo con una perquisizione del veicolo.

La droga sequestrata

Il sospetto si è rivelato fondato. All’interno dell’automobile erano nascosti venti panetti di hashish, per un peso complessivo superiore ai due chilogrammi, immediatamente sequestrati. L’attività investigativa è poi proseguita nell’abitazione del giovane. Qui gli agenti hanno trovato altri sette grammi di hashish e 26 grammi di “wax”, conosciuto anche come “honey oil” o, più comunemente, “miele dello sballo”. Anche il materiale rinvenuto nell’appartamento è stato posto sotto sequestro, mentre il diciannovenne è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Cos’è il “miele dello sballo”

Tra le sostanze sequestrate c’è anche il cosiddetto “miele dello sballo”, un derivato della cannabis che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione delle autorità sanitarie e investigative. Si tratta di un estratto concentrato della resina della pianta, noto anche come wax o honey oil, ottenuto attraverso particolari processi di estrazione. Secondo il Sistema nazionale di allerta precoce sulle droghe dell’Istituto Superiore di Sanità e il Dipartimento per le Politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri, questi concentrati possono raggiungere livelli di THC, il principale principio psicoattivo della cannabis, molto superiori rispetto alla marijuana o all’hashish tradizionali, arrivando anche oltre l’80%.

Gli effetti

Proprio l’elevata concentrazione rende il prodotto particolarmente pericoloso. Tra gli effetti segnalati figurano alterazioni della percezione, forte disorientamento, tachicardia, crisi di panico e ansia, fino a possibili episodi psicotici nei soggetti più vulnerabili. Per questo motivo il “miele dello sballo” è considerato una delle nuove sostanze ad alto rischio monitorate dalle autorità sanitarie e dalle forze dell’ordine