Due ordigni inesplosi trovati dalle forze dell’ordine e gli incendi, tra cui ad chiosco per la vendita di bibite, hanno aumentato a Siracusa. i timori per un’escalation di episodi di intimidazione legati alla criminalità organizzata. Questo il tema al centro dell’incontro del Comitato per l’ordine e la sicurezza che si è tenuto in Prefettura.

“Circa gli episodi delittuosi recentemente verificatisi nel capoluogo, tra cui il rinvenimento – dice il prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto – di due bombe carta nella zona di Mazzarona, è stata concordata un’ulteriore intensificazione dei servizi di controllo del territorio, in attesa che le indagini immediatamente avviate ne individuino gli autori. Infatti, sebbene il confronto con i dati sull’andamento dei reati degli anni precedenti non faccia emergere significativi scostamenti, è stata condivisa la necessità di continuare nell’impegno comune volto ad intercettare ogni forma di illegalità”.

Il prefetto ha insistito in un coordinamento dei controlli delle forze dell’ordine per stroncare le infiltrazioni della criminalità nel tessuto economico del territorio. “Ciò nella convinta consapevolezza che lo straordinario impegno della Magistratura, sotto il profilo della repressione, debba essere sostenuto  – dice il prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto – con una sempre più efficace ed allargata azione di prevenzione delle possibili tensioni sociali e dei tentativi della criminalità organizzata non solo mafiosa di infiltrarsi nei gangli vitali del sistema economico locale, duramente provato dall’emergenza sanitaria ma che ha tutte le potenzialità per recuperare ed agganciare nuove opportunità di sviluppo”.