• Due cacciatori sono stati denunciati dalla Polizia provinciale di Siracusa
  • Sono stati scovati in una cava dismessa nel territorio di Lentini
  • Sono stati sequestrati i fucili e le munizioni
  • Con loro avevano anche due furetti

Gli agenti della Polizia provinciale hanno bloccato due cacciatori che si trovava all’interno di una cava dismessa in contrada Valsavoia, nel territorio di Lentini, a nord del Siracusano.

Cacciatori denunciati

I due, che sono stati denunciati in Procura per attività venatoria vietata, sono stati trovati in possesso di due fucili ma nel corso dei controllo è emerso che non avessero il porto d’armi. Insieme a loro anche due furetti. Tutto quanto è stato posto sotto sequestro dalla Polizia provinciale che sta compiendo delle verifiche in tutto il territorio di Siracusa contro il bracconaggio. I due cacciatori, quando sono stati sentiti, non avrebbero saputo fornire molte spiegazioni.

Decreto di modifica del calendario venatorio

L’assessore regionale all’Agricoltura Toni Scilla ha firmato il decreto di modifica al calendario venatorio 2021- 2022, che in attuazione dell’ordinanza del Tar del 3 novembre 2021, sospende la caccia solo relativamente alla tortora selvatica e alla beccaccia. Il decreto vieta, inoltre, la caccia nelle aree interessate da incendi e in tutte le aree percorse dal fuoco inclusa una fascia di rispetto di 150 metri.

Per la Regione calendario approvato anche dai giudici

“I giudici amministrativi hanno approvato il calendario, limitando solo la caccia della tortora e quella della beccaccia per i primi dieci giorni di gennaio e hanno ribadito il divieto, peraltro a carattere nazionale, di cacciare nei terreni incendiati. – ha detto il rappresentante del governo Musumeci – Ai cacciatori siciliani basta informarsi sulle aree incendiate consultando la mappa di geolocalizzazione che facilita l’individuazione delle zone”.

La replica dei cacciatori

La replica dei cacciatori è affidata all’avvocato Girolamo Rubino. “Alla camera di consiglio fissata per la trattazione dell’istanza cautelare, svoltasi il 27 ottobre 2021, il TAR ha sostanzialmente respinto tutte le richieste delle associazioni ambientaliste, accogliendo solo quelle relative alla limitazione del prelievo venatorio della Tortora Selvatica, alla limitazione del prelievo venatorio della specie Beccaccia dal 1° al 10 gennaio 2022, ed alla preclusione dell’attività venatoria su terreni direttamente interessati da incendi.