Era tornato da qualche giorno dalla Tailandia ma non avrebbe comunicato, come previsto dal decreto anti coronavirus, il suo arrivo in Italia. Lo hanno scoperto i carabinieri che hanno denunciato l’uomo, residente a Palazzolo Acreide, Comune montano del Siracusano. Gli inquirenti, attraverso alcune fonti confidenziali, sarebbero venuti a conoscenza della vicenda dell’uomo e così lo hanno contattato, scoprendo la sua omissione, costata il deferimento in Procura.

Ma ci sono stati tantissimi casi nel Siracusano di persone denunciate per le violazioni al decreto io resto a casa.

A Siracusa, sono stati fermati alcuni giovani sia nella zona nord della città sia in Ortigia che si sarebbero giustificati dicendo che si annoiavano a starsene in casa. Un altro ha , invece, detto che era uscito per andare a visitare i familiari. Sempre a Siracusa, è stata denunciata una donna che, proveniente da Carlentini, aveva raggiunto il
capoluogo per acquistare generi alimentari in un esercizio commerciale a prezzi più convenienti di
quelli applicati nei supermercati vicini alla sua abitazione. Nella frazione di Belvedere, a Siracusa, alcune persone di un altro Comune, sono state sorprese mentre stavano  per andare a far visita ad un amico.

“A Sortino un soggetto, controllato  spiegano i carabinieri del comando provinciale di Siracusa – mentre era alla guida della propria autovettura, ha dichiarato di essere di ritorno dalla casa di un amico, dove aveva trascorso qualche ora per svagarsi. A Brucoli una donna residente nel centro cittadino di Augusta è stata sorpresa mentre svolgeva attività sportiva, lontano dalla sua abitazione. A Carlentini, Noto, Avola e Palazzolo Acreide diversi soggetti sono stati trovati lungo le vie cittadine senza giustificazioni rilevanti riconducibili a quelle individuate nei Decreti governativi”.

Ad Avola, i carabinieri hanno arrestato Salvatore Lo Giudice, 39 anni, per evasione degli arresti domiciliari.