Aveva aperto la sua pizzeria da asporto il gestore di un’attività commerciale di Augusta che è stato sanzionato dai carabinieri per violazione delle misure anti covid19.  L’uomo avrebbe potuto svolgere solo il servizio a domicilio ma avrebbe preferito aprire il locale con l’obiettivo di incrementare gli affari dopo il lockdown ma gli è andata male perché oltre alle sanzioni i militari hanno presentato una richiesta di sospensione dell’attività.

A Cassibile i carabinieri di Siracusa hanno sanzionato tre uomini non residenti nella frazione, sorpresi a girovagare senza alcuna giustificata motivazione; ad Avola è stato sanzionato un 30enne sorpreso a bordo della sua auto che ha tentato di giustificarsi asserendo di essere uscito per portare del latte alla sorella; a Rosolini una donna è stata sanzionata che ha riferito di essere uscita per accompagnare un parente in uno studio legale.

A Pachino, gli agenti del commissariato hanno denunciato un uomo di 38 anni, con precedenti penali, per minacce e atti persecutori, resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale. L’uomo, secondo quanto svelato dalla Questura di Siracusa, si è recato in una farmacia, in via Francesco Garrano,  minacciando di morte la titolare e i dipendenti dell’esercizio commerciale con tubo in ferro. Poco dopo essere uscito dal locale, è stato avvicinato dagli agenti  che lo hanno bloccato. A Noto, la polizia ha individuato i presunti autori del danneggiamento avvenuto il 14 aprile negli uffici di una cooperativa che si occupa di pulizie. Sono stati denunciati C.S. , di 23 anni, e C. G. , di 43 anni, entrambi con precedenti penali, con l’accusa di danneggiamento aggravato in concorso. “Nella circostanza, i due uomini sono stati anche sanzionati per non aver rispettato le vigenti norme di contenimento sanitario” fanno sapere dalla Questura di Siracusa. A Siracusa, invece, gli agenti delle Volanti hanno segnalato in Prefettura un uomo di 35 anni che è stato trovato in possesso di alcune dosi di droga.