Il presidente dell’associazione “Noi albergatori Siracusa”, Giuseppe Rosano, ha preso posizione dopo le notizie in merito alla decisione di molti titolari di strutture turistiche di rifiutare di cedere le camere a visitatori provenienti dal Nord Italia, soprattutto dalle regioni, quali Veneto e Lombardia, dove si sono registrati i primi focolai del Coronavirus.

“Pur nella consapevolezza – spiega il presidente di Noi albergatori Siracusa –  che il numero di casi positivi al Coronavirus continua a crescere in Italia e che le zone interessate dalla diffusione del virus si allargano, con i primi casi registrati a Palermo, invito a mettere da parte l’emotività e ad agire con quel senso di accoglienza che ci ha sempre contraddistinto. Ospitando, quindi, con rispetto, chiunque chieda alloggio all’interno degli alberghi siracusani, senza opporre rifiuto alcuno”.

Il presidente dell’associazione ha aggiunto: «Sono sicuro che “Noi albergatori Siracusa” non si assoggetterà alla decisione di alcuni albergatori italiani che, arbitrariamente, hanno adottato misure severe e restrittive, negando l’ospitalità a turisti provenienti dal Nord Italia. Al contrario confido che albergatori, ma anche ristoratori, guide turistiche e tassisti del Comparto turistico Siracusa si adopereranno per far distinguere Siracusa come città dell’accoglienza, pur nell’accortezza che la situazione impone e seguendo sempre e soltanto le raccomandazioni di Governo, Regione e istituzioni sanitarie». Sono queste ultime, infatti, a detta di Giuseppe Rosano, «le uniche disposizioni da seguire. Perché anche se la cronologia degli eventi suscita comprensibile preoccupazione – conclude il presidente di “Noi albergatori Siracusa” – non giustifica di certo atteggiamenti intollerabili e palesemente fasciati da pregiudizi e distinzioni».